Depositi caravaggeschi

Silvia Mazza |  | Palermo

«Indagare il mistero nel mistero, cioè la reale “fortuna” della pittura di Caravaggio sulla cultura figurativa in Sicilia e a Palermo, al suo tempo e successivamente»: da questa osservazione della curatrice Evelina De Castro muove la selezione di 13 dipinti riuniti nella mostra «Suggestioni caravaggesche dai depositi di Palazzo Abatellis. Una storia non semplice», aperta fino al 17 settembre nel museo palermitano.

Il percorso è articolato secondo alcuni filoni significativi del Caravaggismo meridionale, da quello delle copie, tra cui un’inedita «Decollazione del Battista», derivata in epoca tarda e in ridotte dimensioni, dalla grande pala di Caravaggio nella cattedrale di La Valletta a Malta, a quello riguardante Jusepe de Ribera, cui si deve la elaborazione di una specifica iconografia derivata dal realismo caravaggesco con vecchi canuti, santi e personaggi biblici.

Ci sono, poi, alcuni percorsi
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