Dalle dimore napoletane

Jack Pierson, «Cara domani», 1995
Olga Scotto di Vettimo |

In occasione dell’asta dedicata ai dipinti antichi, a quelli del XIX-XX secolo, agli arredi e oggetti d’arte, organizzata per il 26 maggio, Blindarte presenta un nucleo di opere provenienti da collezioni di antiche famiglie napoletane. Tra queste, una coppia di rami di Domenico Antonio Vaccaro, «Perseo uccide Fineo» e «Perseo uccide Medusa», entrambi della collezione Laliccia e più volte esposti in mostre dedicate al Settecento (40-60mila euro). Pubblicata è anche la «Susanna e i vecchioni» di Luca Giordano (80-120mila euro), così come vanta un’importante bibliografia «San Pietro guarisce lo storpio in un loggiato» di Domenico Gargiulo e Viviano Codazzi (40-60mila euro). In catalogo, ancora, «Diana e Endimione» di Francesco De Mura (50-70mila euro), una scena di battaglia di Andrea Di Lione (30-40mila euro), «Galatea e Aci» di Paolo De Matteis, opere di Francesco Solimena, Massimo Stanzione, Gaspare
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