Come cresce un albero

Un progetto di Klaus Littmann in città e l'albero nella storia dell’arte alla Fondazione Geiger

Il render del progetto «Arena per un albero»
Bianca Bozzeda |  | Basilea

Due anni dopo aver riempito il campo da calcio austriaco di Klagenfurt con 299 alberi, Klaus Littmann (1951) torna a portare l’attenzione sulla questione ambientale. Fino al 24 maggio, la Münsterplatz di Basilea ospita l’opera «Arena per un albero»: sostenuta dalla Fondazione culturale Basilea H. Geiger, l’iniziativa mira a dotare la piazza di un nuovo abitante vegetale e a offrire una forma d’arte accessibile a tutti.

Circondato da un involucro alto oltre 8 m, l’albero viene protetto durante la prima fase del suo radicamento: i visitatori possono introdursi nella struttura avvicinandosi così all’albero, selezionato dal paesaggista e collezionista svizzero Enzo Enea. La struttura, dal perimetro di 12 m, è dotata di 50 posti a sedere, permettendo di assistere a uno spettacolo naturale. La forma circolare ricorda quella degli anelli che scandiscono l’età degli alberi.

Dall’11 maggio all’11 luglio, negli spazi della fondazione, la mostra «Tree connections» ripercorre l’evoluzione del tema dell’albero nella storia dell’arte dal XIX secolo ad oggi. Tra le opere esposte, quasi tutte da collezioni private, lavori di Tony Cragg, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Giuseppe Penone e Joseph Beuys, di cui Littmann è stato allievo.

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Bianca Bozzeda
Altri articoli in MOSTRE