Cinquecento Bacon sequestrati. Finalmente

Al centro delle varie inchieste, sequestri, dissequestri e commercio illegale c’è sempre un anziano signore bolognese, che ha sempre sostenuto di aver ricevuto le opere in dono dall'artista stesso

I carabinieri tpc con un'opera di Bacon sequestrata
Tina Lepri |  | Roma

Stoppata una truffa che durava da anni: un gruppo di operatori vendeva sul mercato internazionale false opere attribuite a Francis Bacon, scomparso nel 1992. Quasi 500 tra disegni, pastelli e dipinti (nella foto) sono stati sequestrati tra Bologna, Padova, Milano, Treviso e altre città venete; cinque persone sono state accusate dal magistrato di Bologna Gianluca Petragnani Gelosi di associazione a delinquere e di una serie «indeterminata di reati e delitti contro l’integrità delle opere d’arte, truffa e riciclaggio». Sequestrati circa 6 milioni di euro frutto delle vendite tramite internet, gallerie d’arte e società offshore. La Guardia di Finanza ha seguito il flusso di denaro ed è arrivata a una società con sede in Inghilterra che lo riciclava in Spagna e Polonia.

La vicenda dei falsi Bacon non è nuova. Nel 2015 erani stati sequestrati due quadri esposti a Treviso e nel 2018, con l’operazione «Paloma», Carabinieri e Guardia di Finanza hanno scoperto centinaia di falsi Picasso, Cézanne e Bacon, le cui opere, sequestrate nell’occasione, secondo i magistrati Antonello Gustapane ed Elena Caruso erano tutte «in possesso di un uomo con precedenti penali specifici».

Al centro delle varie inchieste, sequestri, dissequestri e commercio illegale c’è sempre un anziano signore bolognese, che ha sempre sostenuto di aver ricevuto le opere in dono dallo stesso Bacon. Oggi il suo nome, più volte denunciato in passato ma rimasto sempre libero, non viene pronunciato finché le indagini sono in corso. Intanto gli esperti che hanno vagliato le opere sequestrate ne hanno rivelato la sicura falsità. Diversi anni fa quella collezione era stata giudicata, «non autentica» dal Francis Bacon Estate, l’istituzione ufficiale londinese che cura lasciti e interessi dell’artista.

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