Cagliari vuole diventare un palcoscenico

Micaela Deiana |  | Cagliari

Arte pubblica, ricucitura del centro con le periferie, eventi partecipati da parte delle comunità: il programma di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015 parla il gergo d’assalto dei piani delle politiche culturali più aggiornati e si propone di trasformare la città in un palcoscenico diffuso animato da esperienze performative internazionali.

«Space is the place/Percorsi di arte pubblica» è il progetto corale che, da qui a fine anno, vede un susseguirsi di artisti provenienti da diversi Paesi europei e dell’area del Mediterraneo, chiamati a interpretare alcuni luoghi cittadini e a riempire con l’arte i vuoti urbani e i confini sfrangiati. Mike Cooper registra il paesaggio sonoro del Parco Naturale del Molentargius (nella foto, l’intervento del 9 ottobre «Flamingo Shrines-Walking In Molentargius»), Signe Lidén quello del sottosuolo cittadino, Maria Papadimitriou lavora sugli spazi abbandonati e il
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