Brexit e Trump impongono prudenza

Micaela Deiana |  | Basilea

Gli eventi politici influiscono anche sulla borsa dell’arte: i galleristi ad Art Basel hanno puntato su rassicuranti opere di qualità evitando il rischio di «titoli» più «coraggiosi»

Un’opera di Sol LeWitt proposta dalle gallerie Artiaco, Paula Kooper e Konrad Fisher nella sezione «Unlimited»La 47ma edizione di Art Basel si è svolta dal 16 al 19 giugno e ha registrato la partecipazione di 286 gallerie provenienti da 33 Paesi, con la consueta forte presenza extraeuropea, e il coinvolgimento di circa 4mila artisti, richiamando poco meno di 100mila visitatori (in leggerissima flessione rispetto al 2015). La più importante fiera d’arte contemporanea del mondo quest’anno era «incastrata» fra l’inaugurazione dell’11ma edizione di Manifesta a Zurigo e l’inaugurazione della nuova ala della Tate Modern di Londra; la fitta agenda non ne ha comunque scalfito la capacità attrattiva. Art Basel si conferma regina del sistema commerciale dell’arte, raccogliendo la soddisfazione dei galleristi, che ne plaudono il continuo
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