Antichi maestri falsari

Carlotta Venegoni |

L’apparenza inganna o «l’uomo crede più facilmente vero ciò che preferisce sia vero»? Franco Paliaga affronta il tema del falso nell’arte, con il suo corollario di raggiri, astuzie e tranelli; considera però anche le grandi doti contraffattive che caratterizzarono molti pittori del Seicento italiano. Sono infatti innumerevoli le opere riprodotte a scopo seriale, imitativo o di inganno così come sono molteplici i fattori che spinsero gli artisti a copiare capolavori o a eseguirli «alla maniera di». Ma che cosa determina il concetto di falso? L’intento dell’artista di emulare o dimostrare capacità pittoriche o quello del mercante legato al reperimento di opere di un determinato autore? Paliaga, attraverso una rilettura delle fonti storiche, definisce il concetto di copia e di falso e precisa quali furono le doti attributive che i primi critici reputarono necessarie per non cadere in inganno.

Nella prima
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