Al Musja il lato oscuro di tutti noi

Nel ribattezzato spazio della Collezione Jacorossi la prima di una trilogia di mostre incentrate sulla paura

«Letters of Thanks» (2017) di Chiharu Shiota, Rostock, Kunsthalle. Foto: Thomas Häntzschel (Fotoagentur Nordlicht) Rostock. Copyright VG Bild-Kunst, Bonn, 2019 e l’artista
Silvano Manganaro |  | Roma

Dal pantano nel quale, ormai da qualche anno, è invischiata Roma, anche le buone notizie faticano a emergere, dando l’impressione di una staticità e di una mancanza di iniziative che invece, nonostante tutto, riescono a fiorire. È il caso della trasformazione dello spazio in via dei Chiavari, aperto da Ovidio Jacorossi il primo dicembre 2017, da Musia in Musja-Museo Jacorossi.

Il nuovo corso è sancito dall’affidamento a Danilo Eccher di una trilogia di mostre incentrata sul tema della paura: il primo appuntamento è con «The Dark Side. Chi ha paura del buio?» (dall’8 ottobre al primo marzo), cui seguiranno altre due esposizioni incentrate sulla «paura della solitudine» e sulla «paura del tempo».

Un format di grande successo che Danilo Eccher ha, per certi versi, già sperimentato con l’appena conclusa trilogia al Chiostro del Bramante (Love, Enjoy e Dream). In mostra nomi importanti del
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