«Kinesics» (2023) di Nathlie Provosty

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«Kinesics» (2023) di Nathlie Provosty

La cinesica di Nathlie Provosty

La pittrice americana presenta il suo nuovo linguaggio espressivo nella galleria Apalazzo di Brescia

È un progetto nuovo e ambizioso quello presentato fino al 25 novembre da Nathlie Provosty nella sua terza mostra da APALAZZOGALLERY: tutti realizzati nel 2023, in vista di questo appuntamento, i lavori esposti (dipinti a olio e disegni a inchiostro: di questi Provosty ha progettato anche le cornici in resina) delle dimensioni più diverse, dal grandissimo al piccolissimo formato, esplorano i temi del dinamismo e della struttura.

E lo fanno attraverso la lente della «cinesica» (dal greco kínesis, movimento), la scienza che studia la comunicazione non verbale, che si manifesta attraverso il linguaggio del corpo. «La cinesica, spiega l’artista statunitense (Cincinnati, Ohio, 1981; vive e lavora a New York City), è l’interpretazione dei gesti del corpo. Si basa sul convincimento che tutti i nostri movimenti fisici (postura, sguardi, rossori, ecc.) trasmettano significati. Ne emerge una grammatica della comunicazione non verbale. E la pittura, specie quella astratta, si rivela particolarmente efficace in questo ambito».

«Kinesics» è il titolo della mostra bresciana, di cui Provosty, che nella scorsa primavera è stata protagonista di una personale alla Fondazione ICA di Milano fondata sulla sua ricerca intorno agli inganni della percezione, ha voluto ideare anche l’allestimento: forse anche per marcare il recente cambio di passo. Qui prende forma, infatti, un linguaggio espressivo nuovo, fatto di grandi, vigorosi e disordinati colpi di pennello, di collage, di colature, di graffi.

Ci sono poi anche tele sagomate in modo da suggerire una prospettiva, così come le cornici di resina delle carte creano una suggestione di tridimensionalità: una scelta di «espansione e rischio» la sua, argomenta l’artista stessa, che si manifesta in questa che, per sua ammissione, è al momento «la più dinamica e sperimentale» delle sue personali.

Leggi anche:
Alla Fondazione Ica il concettualismo di Provosty

«Kinesics» (2023) di Nathlie Provosty

Ada Masoero, 11 ottobre 2023 | © Riproduzione riservata

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La cinesica di Nathlie Provosty | Ada Masoero

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