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Un legame iscritto in una visione culturale di lungo periodo che interpreta arte e cultura come strumenti essenziali per lo sviluppo dei territori, la coesione sociale e la costruzione di relazioni durature tra istituzioni, pubblico e comunità
- Rosalba Cignetti
- 01 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Sabrina Mezzaqui, «Lettere», 2010
M Heidegger
Per il terzo anno consecutivo BPER Banca è main partner di Arte Fiera
Un legame iscritto in una visione culturale di lungo periodo che interpreta arte e cultura come strumenti essenziali per lo sviluppo dei territori, la coesione sociale e la costruzione di relazioni durature tra istituzioni, pubblico e comunità
- Rosalba Cignetti
- 01 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliSi consolida la partnership tra BPER Banca e Arte Fiera. Già main partner delle edizioni 2024 e 2025, il gruppo bancario rinnova il proprio sostegno alla più longeva fiera d’arte italiana, rafforzando un legame iscritto in una visione culturale di lungo periodo che interpreta arte e cultura come strumenti essenziali per lo sviluppo dei territori, la coesione sociale e la costruzione di relazioni durature tra istituzioni, pubblico e comunità.
Il ruolo di BPER all’interno di Arte Fiera si traduce anche in progetti concreti di valorizzazione artistica, come il BPER Prize, premio dedicato alle tematiche femminili, avviato nel 2024. Inserito in un percorso più ampio di attenzione all’inclusione e al contrasto della violenza di genere, il riconoscimento unisce responsabilità sociale e promozione culturale. In entrambe le edizioni finora svolte, BPER ha acquisito l’opera vincitrice, integrandola nel nucleo contemporaneo della corporate collection de La Galleria BPER, fondata a Modena nel 2017, fulcro dell’impegno culturale del gruppo, con circa 10mila opere inventariate, spesso al centro di mostre temporanee.
Nella sede modenese, fino all’8 febbraio, è di scena la mostra «Il tempo della scrittura. Immagini della conoscenza dal Rinascimento a oggi», aperta in occasione di festivalfilosofia. Il progetto curatoriale attraversa secoli di storia dell’arte per interrogare il rapporto tra immagini, parola scritta e trasmissione del sapere, mettendo in dialogo opere antiche e contemporanee, la collezione BPER e prestiti da importanti istituzioni nazionali. All’interno del percorso due lavori di Sabrina Mezzaqui vincitrice del BPER Prize 2025, ove la scrittura diventa gesto ripetuto, traccia minima e sedimentazione del tempo, restituendo una dimensione intima e meditativa del conoscere. Accanto a queste presenze contemporanee, altri nuclei tematici affrontano la scrittura come strumento educativo, allegoria del sapere e veicolo di memoria. Dipinti di Jean Boulanger, Giacomo Cavedoni e Alessandro Mazzola, appartenenti al nucleo storico modenese della collezione BPER, dialogano con importanti prestiti istituzionali, tra cui busti antichi provenienti dalla Galleria Borghese e opere delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, restituendo il ruolo centrale della parola scritta nella costruzione dei modelli culturali, civili e morali della tradizione occidentale.