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Figaro di Bartolomeo
Leggi i suoi articoliQuaranta gallerie per la decima edizione di Lucca Art Fair, che allarga il campo al libro d’artista e all’editoria indipendente. Dal 25 al 27 settembre al Real Collegio di Lucca la manifestazione si dispiega in quattro sezioni: tre dedicate al mercato e alla ricerca espositiva, e una nuova, Editor, interamente riservata all’editoria d’arte, con riviste, editori, piattaforme critiche e produzioni stampate. La Main Section riunisce gallerie consolidate del panorama italiano e internazionale, con opere di arte moderna, postwar e contemporanea. Art Projects concentra solo show e duo show dedicati a linguaggi più sperimentali, anche attraverso confronti tra artisti di generazioni diverse. Independent apre a project space, collettivi, artisti e curatori. Editor introduce invece un capitolo autonomo sul libro d’artista e sull’editoria indipendente, trasformando la fiera in un percorso che accosta opere e progetti a strumenti di lettura.
L’elenco degli espositori conferma questa doppia direzione. Accanto a gallerie italiane attive tra Milano, Torino, Prato, Perugia, Venezia, Livorno, Lucca e Pietrasanta, compaiono presenze internazionali come Galería Álvaro Alcázar di Madrid, Galeria Richard Vanderaa di Girona, Ginza Kawauso Gallery di Tokyo, LDX Artodrome Gallery tra Berlino, Malta e Hong Kong, e Prototip di Belgrado. La fiera mantiene così un radicamento territoriale forte, ma costruisce una mappa più ampia, capace di mettere insieme gallerie storiche, spazi contemporanei, esperienze indipendenti e realtà editoriali. Il tema scelto per il 2026, «Let’s Get Lost», è tratto da Chet Baker (1929-1988) e dal suo legame con Lucca, dove il noto musicista jazz fu detenuto all’inizio degli anni Sessanta. La fiera assume quell’episodio come punto di partenza per una riflessione sullo smarrimento: non dispersione, ma sospensione dello sguardo abituale. Il titolo diventa una chiave per guardare a stand e opere da prospettive inattese, mettendo in discussione percorsi consolidati. Il programma accompagna questa impostazione con visite guidate in fiera, pensate anche come occasione di avvicinamento al collezionismo, rivolgendosi sia a chi frequenta già il mercato dell’arte sia a un pubblico che si avvicina per la prima volta a gallerie, artisti e opere. Organizzata da T.O.E., piattaforma nata nel 2016 che sviluppa fiere, mostre, talk ed eventi dedicati all’arte contemporanea, Lucca Art Fair è uno dei due appuntamenti del progetto che insieme a Cremona Art Fair punta a creare una rete tra gallerie, artisti, editori indipendenti, collezionisti, curatori e professionisti del settore.