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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliElisa Montessori (Genova, 1931) è l’artista dell’anno di Radio 3 e, per i prossimi mesi, verrà seguita dai microfoni Rai nella sua attività, con dirette, interviste, cronache del lavoro dentro e fuori dall’atelier. Pochi giorni fa è stata aperta, a Roma, al Casino dei Principi di Villa Torlonia, la monografica a lei dedicata, «Nel corso del tempo», visitabile fino al 28 febbraio 2027. Come le personalità che l’hanno preceduta, Montessori dedicherà a Radio 3 un «segno d’artista», che verrà utilizzato per realizzare il calendario del 2027 (scaricabile gratuitamente dal sito della radio, a partire da dicembre 2026) e per altri loghi e gadget.
L’iniziativa, alla sua 16ma edizione, è stata ideata nel 2010 da Monica D’Onofrio, una delle voci di punta dello storico programma serale «Radio 3 Suite», all’epoca in cui il direttore di rete era Marino Sinibaldi. La prima artista dell’anno fu Carla Accardi, seguita da Michelangelo Pistoletto; nel corso del tempo, si sono susseguiti nomi come William Kentridge, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Gianfranco Baruchello, e poi ancora Alice Pasquini, Elisabetta Benassi, Davide Toffolo, Massimo Bartolini, fino a Luigi Serafini, protagonista del 2026, il cui calendario è ancora scaricabile dal sito di Rai Play Sound. L’immagine artistica di Serafini (un cavallo fantastico, tratto dal suo «Codex Seraphinianus») sarà proiettata in due aree pubbliche a Matera, nel corso di «Materadio» (dal 30 ottobre al 1 novembre), festa annuale dedicata, nel capoluogo lucano, agli ascoltatori di Radio 3.
Nel corso della prossima settimana, verrà concordato con Elisa Montessori il segno che l’artista dedicherà alla rete Rai per il 2027 e che potrà essere, come spesso accaduto per altre personalità coinvolte, anche un’opera originale. Già disponibile su Rai Play Sound è un’ampia intervista realizzata lo scorso anno da Monica D’Onofrio nell’abitazione di Elisa Montessori, per la rubrica «La vita che mi diedi». Nella conversazione, Montessori racconta il suo percorso e il suo approccio all’arte fin dall’infanzia, i rapporti con gli esponenti della Scuola Romana, con il femminismo, con il marito e le tre figlie. Molti (e tanti altri) di questi temi sono affrontati dalla mostra in corso a Roma, oggetto di un altro servizio radiofonico che verrà realizzato a breve e trasmesso all’interno di «Radio 3 Suite», il programma in onda dal lunedì al venerdì alle 20.05, il sabato alle 19.30 e la domenica alle 20.15.
Una veduta della mostra «Nel corso del tempo» al Casino dei Principi di Villa Torlonia, Roma. Courtesy l’artista e Monitor Roma Lisbona. Foto Giorgio Benni