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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliLa sera di questo martedì 19 marzo verrà inaugurata «Coming Soon», la mostra all’insegna della collaborazione di UNA + CASTIGLIONI, con un programma che sarà aperto al pubblico dal 20 marzo al 6 di maggio. Si tratta di una mostra condivisa fra UNA, galleria di arte contemporanea indipendente dedicata ad artisti della millennial generation, e Castiglioni Fine Arts, lo spazio espositivo dal respiro internazionale. Dal 2025 le due istituzioni condividono una showroom che vuole incoraggiare il dialogo fra l’ambiente istituzionale già affermato dell’arte contemporanea e i contributi di nuovi artisti dai contributi originali e moderni. Questo è lo spirito di «Coming Soon», una mostra che vede in dialogo le opere di narrativa mediatica immaginaria a firma Josep Maynou e l’installazione multimediale narrativa di Bianca Millan. il rapporto fra realtà e finzione e i limiti che le separano vengono messi in discussione, svelando che spesso sono meno nitidi di quanto non si possa immaginare.
Josep Maynou esplora le complessità della narrazione con alcuni pezzi dalla serie «Movie Posters», che raccontano storie del quotidiano rendendo omaggio al grandioso linguaggio visivo del poster cinematografico. Maynou idea questa serie rendendone la condivisione un punto cardine: le opere sono state realizzate nel corso dei suoi viaggi a partire da concept proposti da artisti e amici incontrati lungo il percorso. Una collezione di locandine per film mai realizzati ma le loro storie non rimangono dimenticate: ogni collaboratore è incoraggiato ad aggiungere la propria interpretazione, modificare le sfumature della rappresentazione con il proprio personale linguaggio visivo. Ogni singola opera è connessa inestricabilmente al proprio contesto, rendendole pezzi unici e inimitabili nella loro sostanza: lo spazio sospeso dei racconti accoglie il pubblico all’interno di queste narrazioni personali, rendendoli parte dell’intreccio infinito di storie condivise.
Josep Maynou, «Wet Suit Couture», 2023, acrilico su tela, 98 x 58 cm, eseguito da Ismaël Bogrine, courtesy UNA e l’artista
Bianca Milan, «Performing Productions presents», 2026, tela e carta su legno, dimensioni ambientali, ph. credits Michela Pedranti, courtesy CASTIGLIONI e l’artista
Queste opere condividono lo spazio ed entrano in contatto con l’installazione dell’artista Bianca Millan «Performing Productions presents», che riflette con altrettanta inventiva sul lavoro dell’artista e su cosa ci può raccontare il processo creativo in sé e per sé. Millan sfrutta scultura, suono e performance per creare un’esperienza espositiva multimediale che eppure non la vede mai fisicamente nella stanza insieme alla sua creazione. Il flusso dell’ispirazione diventa tangibile attraverso la trasmissione in tempo reale di conversazioni logistiche, scambio di file e di idee, creando un archivio quotidiano ogni giorno nuovo che si trasforma nel cuore pulsante dell’opera di Millan. Ciò che è assente va a riempire in modo totale lo spazio, l’atmosfera: ciò che è nascosto si palesa coi piccoli gesti in tutta la sua vitalità.
Non esistono confini e limitazioni individuali all’interno di «Coming Soon», dove ogni confronto è un’occasione entusiasmante dove l’ispirazione reciproca crea arte composta e stratificata.