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Uno dei bozzetti di Dante Ferretti in mostra ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma

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Uno dei bozzetti di Dante Ferretti in mostra ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma

Ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma una mostra celebra Dante Ferretti, scenografo artista

Bozzetti, modellini, locandine, un video e la busta originale del Premio Oscar per «Hugo Cabret»: il racconto del genio della scenografia, ora anche direttore artistico per Ancona Capitale della Cultura 2028

Nei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, dopo aver attraversato lo splendido chiostro della chiesa dei Marchigiani della capitale, ci si immerge in una fusione tra arte e cinema con la mostra «Dante Ferretti. Con i miei occhi. I segreti del maestro della scenografia», aperta dal 17 aprile al 19 luglio, curata da Raffaele Curi e organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con Vertigo Syndrome. Quaranta opere, tra bozzetti, studi, lavori pittorici e materiali, costituiscono l’ampliamento e il completamento dell’esposizione «Dante Ferretti. E la nave va» conclusasi a novembre scorso, al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Brescia). Lo scenografo Dante Ferretti (nato a Macerata nel 1943), tre volte premio Oscar (insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo), possiede in archivio migliaia di studi preparatori, con i quali ha lavorato per registi come Federico Fellini, Martin Scorsese e Pier Paolo Pasolini. «Devo tutto a Pier Paolo», dice Dante Ferretti, parlando dei suoi esordi sul set de «Il Vangelo secondo Matteo» e del libro che ha scritto nel 2025, Bellezza imperfetta. Io e Pasolini

Ma il primo Oscar per Ferretti arriva al fianco di Martin Scorsese, con «The Aviator» (2004), del quale è in mostra un bozzetto (eseguito con gessetti e carboncini, come quasi tutti i suoi lavori) che raffigura l’Hercules, l’aereo concepito da Howard Hughes (interpretato da Leonardo Di Caprio), tuttora l’aeromobile con la maggiore altezza dal suolo. «Dopo cinque candidature, mia moglie e io non volevamo nemmeno andare alla cerimonia degli Oscar perché ogni volta lo davano agli altri», ricorda Ferretti. La seconda statuetta, nel 2007, Ferretti e Lo Schiavo la ricevono per «Sweeney Todd» (2007) del regista visionario Tim Burton. «Avevo trascorso tre mesi in Cina per realizzare un film con Tim Burton. Quando siamo tornati, il regista, che non aveva dormito e non si era nemmeno lavato, si è presentato da me e mi ha detto che il film non glielo avrebbero più fatto fare, ma che ne avrebbe realizzato un altro, con un budget molto più ridotto. Era “Sweeney Todd”», racconta lo scenografo, accanto allo studio di un interno dell’Inghilterra Vittoriana, scuro, raffinato e opprimente. La terza statuetta arriva per il film del 2011 di Martin Scorsese (con il quale collaborerà in altre pellicole, come «Gangs of New York», che il regista girerà a Cinecittà su suggerimento di Ferretti), «Hugo Cabret»: in mostra è esposto il bozzetto del mitico orologio della stazione di Parigi. 

Ma l’esperienza hollywoodiana è solo una delle tante vissute dal grande scenografo. Sul fronte del cinema italiano, Ferretti ha lavorato per alcuni tra i più significativi film di Fellini, dei quali sono esposti i bozzetti: «E la nave va», «Ginger e Fred», «La voce della Luna»; e ancora per registi come Kenneth Branagh («Cinderella»), Terry Gilliam («Il barone di Münchausen»), Dino Risi («Dagobert») e Jean-Jacques Annaud («Il nome della rosa»). Di tutto vi è testimonianza nelle sale di San Salvatore in Lauro, dove, accanto a un filmato nel quale lo scenografo, con la consueta ironia, si racconta, figurano alcuni modellini, locandine e, infine, la busta originale con il conferimento del Premio Oscar 2012 per «Hugo Cabret». 

Dante Ferretti, da marchigiano illustre, è coinvolto come direttore artistico dell’allestimento del Museo del Mare per Ancona Capitale della Cultura 2028. Il suo rapporto con la regione d’origine è ben raccontato nell’introduzione al catalogo della mostra. «Ad Ancona vorrebbero dedicarmi un museo, spiega. Ho detto loro di aspettare almeno che sia morto».

Letizia Riccio, 17 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma una mostra celebra Dante Ferretti, scenografo artista | Letizia Riccio

Ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma una mostra celebra Dante Ferretti, scenografo artista | Letizia Riccio