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L'archeologa Adele Lagi illustra il plastico di Pompei e le ricostruzioni virtuali delle domus (1).JPG

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L'archeologa Adele Lagi illustra il plastico di Pompei e le ricostruzioni virtuali delle domus (1).JPG

Pompei social, multimediale e wi-fi

Un nuovo portale web, nuovi percorsi, la riapertura dell'Antiquarium e un «braccialetto» per i visitatori

Carlo Avvisati

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Pompei (Na). Il passato sbarca nel futuro perché gli  scavi di Pompei da oggi sono sui social. Da stamani, difatti, sono fruibili i profili social della Soprintendenza pompeiana. Chi vorrà, dunque, potrà avere informazioni attraverso Facebook, in italiano e in inglese, o su Twitter e Instagram per le foto con descrizione bilingue.

L'iniziativa è inserita nel pacchetto sulla Nuova identità visiva di Pompei, che è stata presentata ieri da Massimo Osanna, direttore generale della Soprintendenza, e da Luigi Curatoli, generale dell'Arma dei Carabinieri e nuovo direttore generale del Grande Progetto Pompei (in carica dallo scorso dicembre, è subentrato al generale Giovanni Nistri, Ndr) . 
Con il nuovo piano la Soprintendenza punta a ampliare l'offerta culturale di visita agli scavi. Il progetto verrà «benedetto» da Dario Franceschini il prossimo 19 aprile, quando il ministro arriverà nell'area archeologica per inaugurare la mostra «Egitto Pompei».

L'identità visiva di Pompei prevede una serie di innovazioni. Tra queste, il «braccialetto» identificativo che consentirà del visitatore di poter entrare e uscire dall'area archeologica, magari per pranzare all'esterno o per evitare le ore più calde durante la stagione estiva, sino a sei volte nella stessa giornata di validità del ticket. Sarà consegnato gratuitamente al turista che lo richiederà, e dovrà essere riconsegnato al termine delle visite.

Ci sarà poi un nuovo portale web che prevede una diversa architettura dell'informazione offerta e la riorganizzazione delle pagine all'interno di sezioni omogenee. Saranno approntati una nuova mappa e guida del sito, un nuovo piano della segnaletica e una serie di filmati che raccontano la città e la vita che vi si svolgeva. Il piano della fruizione, che sarà completato entro l'anno, prevede la riapertura dell'Antiquarium, con sale caratterizzate dalla multimedialità (touchscreen, plastico interattivo della città, ricostruzioni 3D) e itinerari tematici per disabili e non vedenti. 

Infine, è prevista anche l'attivazione del wi-fi in tutta l'area archeologica e percorsi notturni nella regio VIII con vista di Quadriportico, Teatri, tempio di Iside, Antiquarium, proiezioni sul muro esterno di Villa Imperiale di filmati illustrativi della linea di costa antica e della sua successiva evoluzione.

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Il tempio di Iside a Pompei

Rampa di Porta Marina e Villa Imperiale

Uno dei touch screen dell'Antiquarium

Una delle sale del nuovo Antiquarium di Pompei

Carlo Avvisati, 12 aprile 2016 | © Riproduzione riservata

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