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Micaela Deiana
Leggi i suoi articoliSi apre una nuova stagione per la Fondazione Museo Nivola con un nuovo Cda (Antonella Camarda, vicepresidente, Cristina Baiocchi, Carlo Pirovano, Richard Ingersoll, Francesco Murru, Gianluca Nonnis, Franco Pani, Marco Taula, Roberto Virdis) deciso a superare la crisi che, un anno fa, ha portato il museo sull’orlo della chiusura. Alla guida è Giuliana Altea, professore di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Sassari, fra i più attenti studiosi dell’artista, che dichiara di volere una nuova gestione basata su accessibilità, sostenibilità, radicamento al territorio e dialogo con la cultura internazionale. Una linea disegnata a misura di Costantino Nivola, legato alla cultura d’origine ma allo stesso tempo in dialogo con i maggiori intellettuali di New York, sua seconda casa, e non solo: da Jackson Pollock a Saul Steinberg a Le Corbusier. La nuova fase partirà dalla collezione, presto protagonista di un nuovo allestimento, e proseguirà con un programma di residenze e mostre temporanee caratterizzate da un approccio interdisciplinare, fra arte, design, architettura e spazio pubblico. Intanto il museo lancia un nuovo sito web, realizzato grazie a Tiscali, un logo progettato da Paolo Bazzani e una serie di gadget firmati dallo stilista Antonio Marras.
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