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Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliUna nuova galleria in via Tornabuoni, a Palazzo Larderel, l’elegante edificio costruito nel XV secolo da Giovanni Antonio Dosio, è stata inaugurata il 21 aprile. Si tratta di Art in Progress, uno spazio di 400 metri quadrati destinato a ospitare opere d’arte e iniziative speciali, create volta per volta «su misura»
Pilar Pandini di G&Q Fine Art, galleria con sede a Milano, intende infatti svilupparvi una nuova concezione di collezionismo, che si rivolga a diverse forme d’arte e a varie epoche, con l’intento di coinvolgere non soltanto gli addetti ai lavori ma anche nuovi appassionati e curiosi, «offrendo a tutti coloro che ne hanno il desiderio la possibilità di approfondire l’esperienza artistica».
Proprio l’ambizione di mescolare opere di secoli diversi, selezionate avendo come unico filo conduttore quello della bellezza e della qualità, e tutte accompagnate da studi firmati dai più credibili esperti dei vari settori, necessita di un team molto attivo: questo, oltre a Pilar Pandini, comprende anche Manuela Milan Lodi e Monica Datrino, che affiancano la G&Q nella realizzazione degli eventi, mentre Alice Caporali si occupa dell’interior design.
Tra le opere che la galleria presenta in questa sua prima apparizione sul palcoscenico fiorentino troviamo, ad esempio, due statue in terracotta dipinta, decorate con parziale invetriatura policroma e raffiguranti una coppia di angeli, di Benedetto da Rovezzano e Benedetto Buglioni, accompagnate da uno studio di Giancarlo Gentilini che ne chiarisce influenze e derivazioni. Oppure tondi in terracotta dorata, identificabili con i modelli preparatori per le effigi bronzee collocate sui monumenti sepolcrali di Giovanni Giacomo III Omodei (1601-28) e Agostino III Omodei (1607-57, nella foto), eretti nel 1665 su commissione del cardinale Luigi Alessandro Omodei (1608-85), loro fratello, in Santa Maria della Vittoria a Milano, il cui autore è Melchiorre Caffà.
Laura Lombardi
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