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Collezione ploneristica

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Redazione GDA

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All’Orangerie del Belvedere, dal 3 luglio al 27 settembre, la mostra «Pittura, naturalmente! Opere dalla Collezione Ploner» presenta una selezione dalla collezione di Heinz Ploner (1952-2011), che di fatto costituisce la migliore vetrina della pittura austriaca degli ultimi decenni. Una collezione raccolta quasi con ossessione compulsiva, costruita in pochissimi anni (dal 1997) dopo un incontro con l’arte che è stata esperienza intuitiva ed emozionale. E con le prime acquisizioni si sono sviluppati i rapporti di amicizia e sodalità con molti degli artisti. Le opere dei principali artisti della Neue Österreichische Malerei costituiscono il focus della Collezione Ploner a cui il collezionista affiancò i principali rappresentanti delle più importanti correnti contemporanee internazionali dal 1960 in poi. La raccolta spazia inoltre dai media più consueti a quelli più sperimentali, con artisti anche di ultima generazione. Alla morte improvvisa di Heinz Ploner nel 2011, la vedova donò la maggior parte della raccolta (oltre 100 opere) al Belvedere rispettando le ultime volontà di marito che vedeva nell’apertura alla fruizione pubblica della sua collezione il proseguimento della sua esistenza (nella foto, Gerwald Rockenschaub, «GR07CO03», 2007).

Redazione GDA, 21 luglio 2015 | © Riproduzione riservata

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Collezione ploneristica | Redazione GDA

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