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Micaela Deiana
Leggi i suoi articoliBasilea (Svizzera). Terminata la preview, si aprono oggi al grande pubblico le porte della 47a edizione di Art Basel, con numeri che confermano l’eccellenza dell’appuntamento, con 286 gallerie che espongono il lavoro di oltre 4mila artisti. Attraverso l’esplorazione delle otto sezioni che compongono la fiera è possibile avere un termometro dello stato del mercato mondiale, dalle gallerie più established alle nuove emergenti.
La sezione principale rimane la corposa Galleries, a cui si aggiungono nella hall centrale Feature, dedicata a progetti monografici a cura degli stessi galleristi, e Statements, più specificatamente focalizzata sugli artisti emergenti, che concorrono per il Baloise Art Prize; con Editions, invece, l’attenzione si sposta sulle stampe e le piccole edizioni.
Parallele, l’immancabile sezione Unlimited, dedicata ai lavori «fuori scala», che per il quinto anno consecutivo è curata da Gianni Jetzer, e Parcours, un percorso nel centro storico della città di Basilea, che, sotto la guida del curatore Samuel Leuenberger, offre la fruizione di 19 progetti site specific.
Infine, per chi non intende rinunciare a momenti di approfondimento, Film, a cura di Maxa Zoller, che raccoglie film realizzati da artisti e film sugli artisti, e Conversations e salon, che propongono un ricchissimo programma di talk e panel.
I dettagli di tutti gli eventi e dei protagonisti sono consultabili sul sito della fiera (www.artbasel.com/basel). Intanto, eccovi una piccola photogallery di Galleries, Statements and Feature.
Foto © Micaela Deiana
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