Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Melania Lunazzi
Leggi i suoi articoliSe è vero che a Udine il giovane Giambattista Tiepolo scopre la luce, gli affreschi che ha lasciato nella Galleria degli Ospiti del Palazzo Arcivescovile, oggi Museo Diocesano, possono d’ora in poi dimostrarlo con ancora più naturalezza. Dopo due anni di monitoraggi con strumentazione specifica, a ottobre nella galleria sono stati installati speciali tendaggi filtranti e finestre con speciali vetri ad alta selettività che proteggono dai raggi ultravioletti e dal calore per poter godere degli affreschi con la luce naturale.
Il progetto, per il quale sono stati investiti 24mila euro ca, è stato messo a punto con la collaborazione del Cnr, dell’Università di Padova e con il sostegno della Fondazione Crup. Gli affreschi sono stati realizzati da Tiepolo nel 1726-28 per il patriarca di Aquileia Dionisio Dolfin e raffigurano storie bibliche.
Melania Lunazzi
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
L’eccezionale esposizione è dovuta alla chiusura temporanea per ristrutturazione del Theatermuseum di Vienna, che custodisce il capolavoro dalla fine degli anni Quaranta del ’900
Dal 2 aprile nelle Scuderie un centinaio di reperti restituiscono la passione dell’arciduca per l’Egitto e il gusto per l’egittomania tanto in voga nell’Ottocento
In primavera il raffinato mosaico, già venuto alla luce negli anni Sessanta, sarà inserito nel percorso di visita del sito friulano
Atteso da oltre vent’anni, oggi 18 dicembre apre i battenti il Museo Nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico con l’imbarcazione di età romana e il carico di anfore rinvenuti nel 1987 nelle acque antistanti la località balneare



