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Letizia Riccio
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A un anno esatto dalla sua scomparsa, l’ultimo documentario sul grande fotografo, «Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua», è al centro di una serata al MaXXI di Roma, martedì 13 gennaio a partire dalle 19 e, lo stesso giorno, andrà in onda su Sky Arte alle 21.15.
La proiezione del documentario al MaXXI è preceduta da un’introduzione a cura di alcuni di coloro che hanno seguito da vicino l’opera del fotografo. Dopo il saluto della direttrice del Museo, Maria Emanuela Bruni, interviene il curatore e divulgatore d’arte Nicolas Ballario, che con Oliviero Toscani (Milano, 1942-Cecina, Livorno, 2025) ha condotto il programma di Rai Radio 1 «Non Sono Obiettivo». La presentazione prosegue con il gruppo che ha dato vita al film, dal regista Fabrizio Spucches, fotografo e allievo di Toscani durante il periodo della sua factory «La Sterpaia», ai produttori Federico Riboldazzi e Jean Luc Berlot, al senior director di Sky, Omar Schillaci. La voce narrante del film è quella dello stesso Toscani, con il quale il regista Spucches ha collaborato per dieci anni. Con l’ausilio del suo immenso archivio privato, fra fotografie e materiali inediti, il documentario guida alla scoperta del Toscani-pensiero sull’arte come strumento per trasformare la società e influenzare l’immaginario collettivo. Le tante campagne-shock del fotografo, incentrate su temi come l’integrazione, la sessualità, l’anoressia, esprimono un uso dell’immagine già avanti sui tempi, che precede e oltrepassa quella odierna, legata al web e ai social. Nel corso del film, parlano di lui e della sua opera amici e collaboratori, come l’imprenditore Luciano Benetton, per il quale Toscani realizzò campagne pubblicitarie che hanno fatto storia, o la scrittrice e attrice Fran Lebowitz, la cantante Patti Smith, lo stesso Ballario.
«Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua», presentato la prima volta alla Triennale di Milano nel 2022, è una produzione Sky, Tiwi, AdLine Entertainment e Quasi. L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Deloitte e della Regione Emilia Romagna, attraverso Emilia Romagna Film Commission, e il patrocinio di Fondazione Deloitte.
La proiezione al MaXXI Roma, inserita nel ciclo «Fotografi d’autore», è a ingresso libero, su prenotazione, fino a esaurimento posti.
La locandina del documentario
Letizia Riccio
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