Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Alexander Calder, Necklace

Bonhams

Image

Alexander Calder, Necklace

Bonhams

Nanette, Margaret, Eva. All’asta i gioielli che Alexander Calder creò per le sue «muse»

Realizzati a mano per la madre, la sorella e la nipote, cinque rari gioielli dell’artista americano debuttano sul mercato newyorkese dopo quasi settant’anni in collezione privata

Alberto Camogli

Leggi i suoi articoli

La scultura cinetica di Alexander Calder ha mostrato al Novecento la leggerezza del movimento e l'instabilità delle forme che galleggiano nello spazio. Eppure, accanto ai celebri mobiles capaci di fluttuare alle minime correnti d'aria, l'artista americano ha coltivato per tutta la vita una ricerca parallela e intimamente legata alla concretezza: la creazione di gioielli fatti a mano. Circa 1.800 pezzi unici, autentiche sculture da indossare modellate in ottone, rame e argento, che Calder amava realizzare soprattutto per la cerchia di familiari, amici e figure chiave del suo universo privato.

Un nucleo eccezionale di cinque di queste creazioni andrà all'asta da Bonhams, a New York, il prossimo 19 novembre, nell'ambito della Post-War & Contemporary Art. Si tratta di pezzi unici commissionati o regalati da Calder alla madre Nanette, alla sorella Margaret e alla nipote Eva. L'interesse per queste opere risiede, come anticipato, nella loro assoluta rarità. L'artista rifiutò sempre qualsiasi proposta di produzione in serie, consegnando ogni pezzo a una dimensione irripetibile. A questo si aggiunge un dettaglio non secondario per il mercato: il nucleo in questione è rimasto custodito nella medesima collezione privata per quasi settant'anni, comparendo oggi per la prima volta sul mercato aperto.

A livello estetico, i gioielli di Calder si distinguono per la stessa audacia geometrica e forza plastica dei suoi lavori monumentali. Modellati mediante martellatura e curvatura dei metalli, queste opere diventarono presto icone di stile, amate da figure di spicco del secolo scorso, da Peggy Guggenheim a Georgia O’Keeffe, fino a riemergere nella contemporaneità sulle passerelle e sui red carpet, come gli orecchini d'argento indossati di recente a Venezia da Kendall Jenner.

Tra i cinque lotti in asta da Bonhams, per una stima complessiva che sfiora i 300 mila dollari, il pezzo forte è una collana in argento realizzata intorno al 1940 per la sorella Margaret "Peggy" Calder Hayes, sua musa e fidata confidente. Caratterizzato da curve sinuose di sorprendente modernità, il monile si presenta con una valutazione di 100-150 mila dollari. Ad esso si affiancano un paio di orecchini scultorei in argento regalati alla stessa Peggy (stimati 40-60 mila dollari), due spille in argento che compongono le iniziali della madre Nanette e della nipote Eva, e un anello a spirale disegnato per quest'ultima.

Prima di passare sotto il martello nella tornata d'aste newyorkese, la collezione sarà esposta a partire dal 7 novembre nella nuova sede di Bonhams a New York, al 111 West 57th Street (Manhattan).

Alexander Calder, Ring

Alexander Calder, Earrings

Alexander Calder, N.C. Brooch

Alexander Calder,

Alberto Camogli, 05 novembre 2026 | © Riproduzione riservata

Alberto Camogli

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Sotheby's porta in asta a Londra uno dei soli tre dipinti a olio privi di figure umane attribuiti al pittore di Ratisbona, di cui un'opera manca sul mercato dal 1980

Dal 4 al 7 febbraio 2027, la fiera diretta da Jaya Asokan riunisce oltre 120 espositori tra i colossi David Zwirner e Continua e le più importanti gallerie del Paese

Stimata tra i 250 mila e i 350 mila dollari, l'opera unisce l'esoterismo maturato dalla pittrice inglese in Messico all'assimilazione della tecnica del grattage mutuata da Max Ernst

Dall'19 al 22 novembre la fiera nata a Londra inaugura un nuovo capitolo della sua storia al Manarat Al Saadiyat, nel Saadiyat Cultural District di Abu Dhabi, con 89 gallerie internazionali

Nanette, Margaret, Eva. All’asta i gioielli che Alexander Calder creò per le sue «muse» | Alberto Camogli

Nanette, Margaret, Eva. All’asta i gioielli che Alexander Calder creò per le sue «muse» | Alberto Camogli