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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliLa prima edizione è datata 1931: così Firenze celebre la Mostra Internazionale dell’Artigianato denominandola Mida90, per l’organizzazione di Firenze Fiera, da sabato 25 aprile a domenica 3 maggio. Una rassegna tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato nel segno della tradizione, dell’innovazione, della sostenibilità, dell’etica e dell’inclusione: dall’abbigliamento e accessori all’oreficeria, gioielleria e bigiotteria, dal design ai complementi di arredo e oggettistica, dalla bellezza e benessere all’artigianato artistico e internazionale. Ed è la prima certificata in Italia. Inoltre, l’intero padiglione Arsenale verrà dedicato al settore del restauro, punta d’eccellenza dell’artigianato fiorentino: qui si svolgerà la decima edizione del Salone dell’Arte e del Restauro che vedrà la partecipazione del Ministero della Cultura, con eventi e laboratori grazie al progetto «Firenze, città del Restauro» promosso dalla Camera di Commercio di Firenze e sviluppato operativamente da PromoFirenze, con il contributo del gruppo di lavoro composto da Cna Firenze, Confartigianato Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, LegaCoop Toscana e Ance Firenze.
A Mida90 saranno circa 500 gli espositori, con una trentina di paesi esteri, fra i quali Afghanistan, Cina, Egitto, Francia, Giappone, India, Kenya, Lettonia, Lituania, Marocco, Oman, Pakistan, Perù, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, su una superficie espositiva complessiva di oltre 35mila metri quadrati. Da sottolineare gli scambi culturali nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali, con Riga, capitale della Lettonia, la città cinese di Ningbo punto di partenza della Via della seta marittima e nota per il suo alto artigianato artistico come le porcellane Yue Klin, e Cracovia che porterà in fiera i tradizionali presepi, «szopki», riconosciuti come patrimonio immateriale dell’Unesco.
Lunedì 27 aprile il Teatrino Lorenese ospiterà l’evento «Afghanistan 2003-2026», organizzato dal Laboratorio di Geografia Sociale dell’Università degli Studi di Firenze e Studio Azzurro, in collaborazione con Firenze Fiera, con i materiali raccolti sul campo, e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Mercoledì 29 aprile sarà la volta dell’evento «Eu Cigi Capitals Tour-Il sistema nazionale ed europeo di protezione delle Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali», organizzato da Regione Toscana in collaborazione con il Mimit, la Dg Grow ed Euipo e a cura di Artex. L’iniziativa rientra nel tour promosso dall’Unione Europea e ha l’obiettivo di presentare e approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025. L’incontro sarà dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale, al ruolo delle regioni e alle opportunità per le imprese e le associazioni di categoria. In Toscana sono già stati individuati 58 potenziali prodotti candidabili come indicazione geografica, a dimostrazione della rilevanza del tema per il comparto artigiano e per i territori. Tra gli eventi collaterali, «La Mostra in mostra: 90 anni tra storia e futuro», allestita al padiglione Cavaniglia, curata dall’Archivio storico della Regione Toscana con il coordinamento di Artex, per ripercorrere la storia della manifestazione attraverso un percorso cronologico che accompagna il visitatore dalle origini ad oggi. Nel percorso espositivo non mancheranno i capolavori realizzati dalla Scuola di Ceramica di Montelupo, in uno spazio curato dalla Fondazione Ceramica Montelupo.