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Mag to Mag 2025 a Base Milano

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Mag to Mag 2025 a Base Milano

Mag to Mag 2026: l’errore come spazio di possibilità

Torna a Base Milano il Festival internazionale dei Magazine Indipendenti, in programma il 3 e 4 ottobre, promosso da Frab’s Magazines: riunirà 100 espositori provenienti da 13 Paesi, insieme a mostre, talk, masterclass e workshop dedicati alla cultura editoriale contemporanea

Che cosa succede quando l’errore, anziché essere corretto, diventa parte del processo creativo? È questa la domanda al centro della quarta edizione di Mag to Mag, il Festival internazionale dei Magazine Indipendenti, in programma il 3 e 4 ottobre a Base Milano. Promosso da Frab’s Magazines, il festival riunirà 100 espositori provenienti da 13 Paesi, insieme a mostre, talk, masterclass e workshop dedicati alla cultura editoriale contemporanea.

«Errore» è infatti il filo conduttore dell’edizione: ripensamenti, deviazioni, tentativi falliti e intuizioni impreviste diventano strumenti per interrogare i processi attraverso cui oggi si progettano e producono le pubblicazioni.

Il programma esplora il magazine come spazio di ricerca e sperimentazione. Tra gli appuntamenti, «Dietro le quinte» mette a confronto Cristian Rocca, Francesco Franchi e Paolo Ferrarini sulle decisioni che costruiscono l’identità di una rivista; «Tra le righe» riflette sulla formazione nel graphic design editoriale, mentre «Materia, identità e progetto» indaga con Fedrigoni e Archivio Magazine il ruolo della carta. Domenica, la masterclass «Estetiche dell’Esaurimento» di Francesco Ciaponi affronta le forme visive della saturazione contemporanea. Chiude il programma «archivio-uno: da dove cominciano i magazine», con Luca A. Caizzi.

Due mostre ampliano la riflessione: «Family Affair», progetto degli studenti Iuav di Venezia, intreccia editoria, moda e comunicazione per ripensare il tema della famiglia; «archivio-uno. il primo volume di ogni magazine» presenta invece una selezione internazionale di numeri zero e uno.

Non mancano i laboratori pratici, dalla serigrafia alla linocut, dal design editoriale alla stampa, fino all’illustrazione. Durante il festival sarà inoltre presentato il secondo numero di «Mag to Mag Journal», dedicato all’errore e a tutto ciò che normalmente resta invisibile nel prodotto editoriale finito.

Il market riunirà pubblicazioni indipendenti dall’Italia e dall’estero, tra arte, fotografia, moda, cinema, letteratura, architettura e design: un’occasione per incontrare direttamente editori e redazioni e scoprire una scena editoriale internazionale difficilmente accessibile attraverso i circuiti tradizionali.

Redazione, 25 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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