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Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliLucca. Diretta dal 2008 al 2015 da Maria Grazia Filieri, la Fondazione Centro studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti ha ora un nuovo direttore, Paolo Bolpagni, eletto dal Cda tra una rosa di candidati formulata dal Comitato scientifico della Fondazione stessa, presieduta da Giorgio Tori.
Storico dell’arte, Bolpagni (Brescia, classe 1979), dopo gli studi alla Cattolica di Milano e alla Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg, è docente alla Cattolica dal 2010, ricercatore in Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi eCampus, dove insegna anche Organizzazione di eventi. È inoltre direttore del Centro studi Paolo VI sull’arte moderna e contemporanea di Concesio, Brescia. Tra i suoi campi di ricerca i rapporti tra pittura e musica nel XIX e XX secolo, l’arte italiana ed europea nel Novecento, le «partiture visive» e le ricerche verbo-visuali delle neoavanguardie; i rapporti fra l’arte e la dimensione del sacro nel Novecento.
Curatore, ha collaborato con istituzioni come Palazzo Fortuny e la Peggy Guggenheim Collection a Venezia, il Macro a Roma e la Fundación Loewe a Madrid. Per la Fondazione Ragghianti è stato cocuratore della mostra «Ritmi visivi. Luigi Veronesi nell’Astrattismo europeo» (ottobre 2011-gennaio 2012) ed è curatore della mostra «Sguardi paralleli. Mario Ballocco / François Morellet» (fino al 26 giugno).
Vanta il primato del più giovane vincitore del Premio Sulmona per la storia dell’arte (2013), e il suo canale YouTube Regola d’arte, creato nel 2011, ha realizzato fino al 2015, venticinque video su arte e suoi protagonisti e tendenze, raccontate in «puntate» della durata di pochi minuti, totalizzando quasi duecentomila visualizzazioni da più di cento Paesi del mondo.
Paolo Bolpagni
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