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Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliCapelli color carota, calze spaiate e tanta forza da sollevare un cavallo. Pippi Calzelunghe, la bambina creata da Astrid Lindgren nel 1945, la più autentica incarnazione del potere rivoluzionario dell’infanzia, compie 80 anni. A celebrare l’evento è lo Spazio Innov@zione a Cuneo con la mostra «Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe», promossa da CRC Innova con la curatela di CUADRI ETS, in collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e la consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles. Un progetto unico, vistabile fino al 26 aprile 2026 e costruito su misura, che trasforma il mondo di Pippi in un percorso immersivo capace di restituire la forza visionaria della sua creatrice. Ad accogliere i visitatori la riproduzione della facciata a grandezza naturale di Villa Villacolle, il cavallo Zietto, la scimmietta Signor Nilsson. E poi c’è perfino la nave pirata Hoppetossa, su cui salire a bordo. Astrid Lindgren (1907-2002), racconta la leggenda, inventò la storia di Pippi Calzelunghe durante una malattia della figlia Karin, che chiese alla madre una storia su una bambina dal nome strano e impronunciabile. Pubblicato nel 1945, Pippi Calzelunghe ribaltò i modelli educativi del tempo: una bambina che vive da sola, non obbedisce agli adulti, non rispetta le regole ma segue un’etica propria fatta di giustizia, generosità e curiosità. Quello che allora parve scandaloso – una piccola anarchica che ride dell’autorità – oggi appare come una precoce lezione di emancipazione, capace di anticipare i temi del femminismo, della parità e della libertà educativa. Non a caso, Pippi ha attraversato otto decenni senza invecchiare, vendendo oltre settanta milioni di copie in ottanta lingue, entrando nei programmi scolastici e perfino sulle banconote svedesi accanto al ritratto della sua autrice. A Cuneo la sua storia si dispiega in un viaggio per immagini, suoni e colori. Dalla vita e dall’impegno civile di Lindgren alle illustrazioni di Ingrid Vang Nyman, Ilon Wikland, Björn Berg e Marit Törnqvist, fino ai materiali interattivi e alle animazioni tratte dal video Hurra realizzato per l’ottantesimo anniversario. Al centro, una libreria multilingue raccoglie le edizioni dei libri di Lindgren in italiano, inglese e nelle lingue più diffuse tra le comunità straniere di Cuneo, trasformando l’esposizione in un piccolo laboratorio di diversità linguistica e di immaginazione condivisa. Le installazioni si accompagnano a un’attenta cura per l’accessibilità: pannelli in braille, QR code con testi audio e un grande pannello tattile che raffigura Pippi mentre solleva il cavallo.
Nelle intenzioni di CRC Innova e CUADRI ETS, la mostra è anche questo: un invito a ricominciare a leggere insieme, a riscoprire il piacere della parola, a guardare il mondo con lo sguardo indisciplinato dei bambini.
CUNEO. Spazio Innov@zione, via Roma 17, mar-ven 15,30-20, dom 9-13/15-20, fondazionecrc.it, «Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe» fino al 26 aprile 2026
Jenny Dogliani
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