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Roberta Bosco
Leggi i suoi articoliSi dice che Velázquez abbia chiamato i migliori artigiani per restaurare la casa dove nacque nel giugno del 1599. La storia sembra vera per lo meno per quanto riguarda José López de Nerva, ultima generazione di una stirpe di ebanisti andalusi che risale all’XI secolo, 81 anni di cui quasi 70 passati a lavorare il legno antico (diciottenne restaurò le porte del Patio dei Leoni dell’Alhambra).
In pensione ha visitato la casa natale del pittore e ha deciso di tornare al lavoro. Delle 28 porte lignee almeno 8 sono originali del Seicento e forse alcune risalgono addirittura al Cinquecento: le sta restaurando con tecniche ancestrali rifuggendo dall’applicazione di vernici che potrebbero snaturare il legno.
I lavori procedono spediti e la casa potrebbe aprire al pubblico entro la fine dell’anno. «Poi ci occuperemo della museografia per offrire un’esperienza totale sull’artista e il suo tempo: Velázquez era figlio dell’Impero spagnolo e Siviglia era il motore economico dell’Impero», assicura Enrique Boccanegra che ha acquistato la casa nel 2018 per 1,4 milioni di euro dagli stilisti Victorio & Lucchino e ora dirige la società privata che la gestisce.
«Intendiamo garantire la conservazione dell’edificio che presentava danni gravi e rispettare la sua identità, poiché è un esempio quasi unico di architettura popolare sivigliana del Secolo d’Oro», conclude.
José López de Nerva
Roberta Bosco
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