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Vincenzo Capurso, bozzetto per la scultura «Dalla terra al cielo», 2025.

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Vincenzo Capurso, bozzetto per la scultura «Dalla terra al cielo», 2025.

Il Giornale dell’Arte per il Festival È cultura! | Banca Popolare di Puglia e Basilicata

Le carte di credito dismesse si fanno albero d’ulivo, nell’installazione «Dalla terra al cielo» di Vincenzo Capurso che trasforma materiali di scarto in forme-colore che emulano la natura
 

Guglielmo Gigliotti

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Carte dismesse e materiali di recupero si trasformano in arte per raccontare l’impegno verso un futuro sostenibile. Un albero d’ulivo, icona della Puglia e simbolo di radici profonde, prende forma dall’assemblaggio in rilievo di centinaia di carte di credito e debito dismesse, nell’opera, esposta nella filiale di Altamura della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. È il cuore di BancomArt, l’innovativo progetto di riciclo creativo promosso dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata che trasforma rifiuti plastici e carte dismesse in opere d’arte, dando loro nuova vita e significato. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso della Banca verso modelli eco-compatibili e responsabili, in linea, peraltro, con i valori che guidano da oltre 140 anni il suo impegno verso il territorio. Il lavoro di Capurso restituisce dignità creativa a un materiale altrimenti destinato allo smaltimento, esaltando forme, luci e colori in una composizione tridimensionale. L’ulivo stilizzato, con il logo della banca integrato nella composizione, si erge come emblema di solidità e rigenerazione, mentre la gamma cromatica che sfuma dal blu al bianco, evoca profondità, fiducia e trasparenza.  La tecnica in rilievo, accentuata dall’illuminazione a led che ne esalta i dettagli, rende l’intera installazione dinamica e raffinata. BancomArt intende essere un gesto concreto verso la sostenibilità ambientale, che unisce arte e responsabilità sociale, restituendo valore a ciò che altrimenti sarebbe andato perduto.

Guglielmo Gigliotti, 09 ottobre 2025 | © Riproduzione riservata

Guglielmo Gigliotti

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