Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta di San Gimignano

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, WikiRomaWiki

Image

Una veduta di San Gimignano

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, WikiRomaWiki

Dal Ministero del Turismo 320 milioni per borghi, aree interne, isole minori. Nell’agenda anche cammini, sostenibilità e IA

Il ministro Gianmarco Mazzi, in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria, ha illustrato le linee programmatiche del suo Dicastero

Samantha De Martin

Leggi i suoi articoli

Il Ministero del Turismo valorizza il patrimonio e l’offerta turistica delle aree interne, dei borghi e delle isole minori attraverso un investimento pari 320 milioni di euro. I dettagli principali di questa misura, legata al Fondo per lo sviluppo infrastrutturale per il periodo 2027-36, includono 88,8 milioni destinati ai piccoli comuni turistici e 66,6 milioni alle isole minori.

A renderlo noto è il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria presso l'Aula della Commissione Politiche Ue del Senato, dove ha illustrato le linee programmatiche del suo dicastero. Ricordando come il turismo culturale generi in Italia oltre 56 miliardi di euro, pari a circa il 52% dell’indotto complessivo del settore, secondo i dati forniti da Unioncamere, Mazzi ha ribadito come la macro-industria del Turismo sia in pieno fermento e in continua crescita.

Se nel 2025 il turismo italiano ha registrato 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi, per l’estate del 2026 l’Italia si conferma prima in Europa per saturazione delle strutture ricettive, sorpassando competitor come Spagna e Francia. Nel primo semestre del 2026 si registra un notevole incremento del turismo in Italia, con una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull’intero territorio nazionale. Il 54% degli europei indica il nostro Paese come destinazione preferita per le vacanze estive 2026, davanti alla Spagna, ferma al 51%, e con un vantaggio ancora più marcato su Grecia e Francia, rispettivamente al 46% e al 41%.

Sul fronte del turismo congressuale, secondo la classifica Icca (International Congress and Convention Association) 2025, l’Italia è al primo posto in Europa e al secondo nel mondo per congressi ospitati, con un impatto economico diretto di quasi 15 miliardi di euro.

Il Ministro ha inoltre annoverato tra le priorità del suo dicastero lo sviluppo della blue economy e del Mice (Meetings, Incentives, Conferences, and Exhibitions) anche al Sud Italia attraverso la realizzazione di porti turistici moderni, centri congressi e palazzetti destinati ad accogliere eventi sportivi e spettacoli musicali.

Riflettori puntati anche sul Turismo del cinema, «strumento innovativo per valorizzare il patrimonio diffuso, ampliare l’offerta e sostenere la delocalizzazione dei flussi verso territori meno noti e meno intercettati dal turismo di massa». Nasce da questa esigenza la volontà di trasformare i set cinematografici in una porta d’accesso ai territori meno conosciuti d’Italia, in particolare i borghi, le aree interne e i luoghi ad alto potenziale culturale e paesaggistico non ancora pienamente inseriti nei circuiti nazionali e internazionali. «In questa prospettiva, ha ribadito il Ministro, il Ministero intende sostenere contenuti promozionali dedicati al racconto dei luoghi di ripresa e delle loro eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, amplificandone visibilità e capacità attrattiva».

I dati snocciolati da Mazzi riguardano anche il turismo lento e del benessere, sempre più rilevante nello sviluppo turistico globale, con un incremento della domanda di vacanze all’aria aperta, tempi distesi, esperienze autentiche e rapporto diretto con paesaggi, comunità e produzioni locali, specie dopo il Covid-19.

«Vogliamo far uscire il turismo lento dalla dimensione di nicchia e trasformarlo in uno strumento concreto di redistribuzione dei flussi e valorizzazione dei territori meno battuti. In questa prospettiva, attraverso il Fondo per i cammini, il Ministero ha investito 40 milioni per migliorare fruibilità e sicurezza dei percorsi, valorizzare gli immobili pubblici lungo i tracciati e promuovere l’offerta turistica e realizzerà la più grande ciclovia d’Europa con il Giro d’Italia nei borghi», ha dichiarato.

A questi interventi si affianca il Catalogo dei cammini spirituali, che raccoglie 123 cammini per quasi 30mila chilometri di rete, oggi riferimento nazionale per la conoscenza e la fruizione di questo patrimonio diffuso. In questo contesto si inserisce l’annuncio ufficiale, il prossimo 30 luglio, della nascita de «Il Cammino di Francesco-il Cammino del Sole», affiancata da una strategia integrata di comunicazione con le Regioni coinvolte nell’unificazione del percorso, realizzata dal Ministero nell’ambito dell’associazione «Vie e Cammini di Francesco». Sempre con l’obiettivo di promuovere il turismo lento, i borghi, le aree interne e i territori meno conosciuti, il 16 ottobre al Ttg di Rimini (fiera dedicata al turismo B2B, Ndr), sarà invece presentato il «Cammino di Giovanni Paolo», un progetto condiviso tra Italia e Polonia per valorizzare, in chiave culturale, religiosa e turistica, i luoghi legati alla vita e ai percorsi reali di Papa Wojtyla.

Nel corso dell’audizione il Ministro ha inoltre snocciolato quelli che ha definito i «dieci comandamenti del turismo italiano». Tra le priorità l’attrazione di investimenti privati con incentivi certi, l’accelerazione dell’uso della tecnologia e dell’IA per aumentare la competitività, gli investimenti al Sud, la sostenibilità e la centralità dei lavoratori.

Samantha De Martin, 15 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Samantha De Martin

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Le visite guidate avranno luogo ogni martedì e giovedì dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 21.50) con partenza dal fornice Nord

Dal 18 luglio al 27 settembre la rassegna diffusa dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale toccherà Palestrina (Roma), Paestum (Salerno), Lecce, Matera, Locri (Reggio Calabria) e Giardini Naxos (Messina)

All’organismo, istituito con il decreto 287 del 9 luglio, è demandata anche la realizzazione dell’Atlante culturale delle aree fragili, la produzione e diffusione della cultura olivettiana, oltre la promozione dei Laboratori Olivetti per il dialogo sociale

La mostra, a cura di Lorenzo Mango, che inaugura i nuovi 400 metri quadrati dell’istituzione, ripercorre tutte le fasi della carriera del cofondatore, insieme a Judith Malina, del Living Theatre

Dal Ministero del Turismo 320 milioni per borghi, aree interne, isole minori. Nell’agenda anche cammini, sostenibilità e IA | Samantha De Martin

Dal Ministero del Turismo 320 milioni per borghi, aree interne, isole minori. Nell’agenda anche cammini, sostenibilità e IA | Samantha De Martin