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Stefano Luppi
Leggi i suoi articoliCaserta. La Scuola nazionale dell’amministrazione e dall’Aeronautica militare lascia la Reggia vanvitelliana e così il luogo culturale più ampio d’Italia oggi mette a disposizione dei visitatori e ai servizi culturali ulteriori 15mila metri quadrati. E davanti alla Reggia potrebbe anche nascere presto un ostello o un albergo.
Gli spazi dunque raddoppiano, come hanno spiegato nei giorni scorsi a Caserta il premier Matteo Renzi e il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini. «Abbiamo aggiunto, spiega quest’ultimo, 7.580 metri quadrati al piano nobile e 7.038 metri quadrati al pianterreno per un totale di 15.580 metri quadrati a cui si aggiungono 1.550 per l’Archivio. Dopo i lavori di ristrutturazione questi nuovi spazi saranno dedicati alla loro naturale destinazione museale, congressuale ed espositiva, inclusa la ricollocazione della collezione di arte contemporanea “Terrae Motus”». Franceschini ha poi approfondito l’argomento in una intervista al «Mattino» di Napoli: «La cifra che verrà investita a Caserta non è ancora certa, ma potrebbe essere oltre i 30 milioni di euro: 10 milioni sono stati destinati al riallestimento del piano nobile, ma almeno altri 50 milioni potranno arrivare dal piano strategico attrattori culturali che sarà definito entro il 2016. Una parte andrà al recupero delle strutture, quindi il museo e il parco, una parte è invece destinata alle attrezzature: trasporti, parcheggi. Inoltre c’è l’idea di utilizzare uno dei due edifici che danno sulla piazza della reggia per un albergo o un ostello. Prima dei lavori, saranno comunque usati per eventi e allestimenti provvisori».
I lavori di ristrutturazione infatti devono ancora essere terminati: «Alla fine di settembre finiti gli attuali cantieri per il restauro, spiega il premier, dovremo dare i denari che servono per continuare il lavoro e attivare nuove funzioni alla Reggia che è un posto incredibile. Poi nel 2016-2017 dovremo ospitare nella Reggia un bilaterale di una qualche importanza. Caserta ha delle caratteristiche logistiche che ne rendono assolutamente cruciale una valorizzazione: dovremo arrivare entro quattro anni a un milione di visitatori alla Reggia, oggi sono 500mila».
Dario Franceschini, Matteo Renzi e Roberta Pinotti visitano la Reggia di Caserta guidati dal direttore Mauro Felicori
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