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Ammirare le Alpi francesi dalla sommità della Tour Perret, la prima torre in cemento armato al mondo
Si è concluso il restauro di uno dei simboli di Grenoble, nonché monumento storico francese, sul quale è di nuovo possibile salire dall’11 luglio
- Cecilia Paccagnella
- 13 luglio 2026
- 00’minuti di lettura
La Tour Perret a Grenoble, nel Parco Paul Mistral
Foto tratta da Wikipedia, CC BY 3.0, Matthieu Riegler
Ammirare le Alpi francesi dalla sommità della Tour Perret, la prima torre in cemento armato al mondo
Si è concluso il restauro di uno dei simboli di Grenoble, nonché monumento storico francese, sul quale è di nuovo possibile salire dall’11 luglio
- Cecilia Paccagnella
- 13 luglio 2026
- 00’minuti di lettura
Cecilia Paccagnella
Leggi i suoi articoliUn unicum dell’età contemporanea: la Tour Perret è la prima torre in cemento armato costruita al mondo. Alta circa 90 metri, è stata inaugurata nel 1925 all’interno del parco Paul-Mistral di Grenoble ed era stata concepita dall’architetto e imprenditore Auguste Perret in occasione dell’Esposizione Internazionale dell’Energia Idroelettrica e del Turismo.
Per quasi 66 anni la torre panoramica è rimasta chiusa al pubblico: già nel 1952 i pilastri mostravano i primi segni di cedimento, anche a causa del progressivo arrugginimento della struttura in acciaio al suo interno. Dal 1960 nessuno vi è più entrato. Ciononostante, nel 1998 venne classificata monumento storico e, nel 2005, l’architetto capo del riconoscimento, Alain Tillier, stimò che il restauro dell’edificio sarebbe costato 4,6 milioni di euro.
Solo nel 2016 il Consiglio comunale di Grenoble ha votato e approvato un piano di riqualificazione della torre per 15,5 milioni di euro (ripartiti tra Stato francese, il dipartimento di Isère della regione Alvernia-Rodano Alpi e una raccolta fondi gestita dalla Fondation du patrimoine). Il cantiere, sotto la direzione dell’architetto e responsabile del progetto, François Botton, è stato avviato alla fine del 2023, con l’obiettivo di rimuovere le componenti di calcestruzzo deteriorato dai pilastri per poi sostituirle con lo stesso materiale, rifuso, attraverso tecniche di spruzzatura e stampaggio. L’attenzione è stata rivolta anche verso l’armatura in acciaio e, per limitare futuri problemi di corrosione, si è optato per installare una Pcci-Protezione catodica a corrente impressa. A questi, si aggiunge il restauro dei due ascensori e la creazione di nuove fondamenta, per evitare che la torre si inclini.
Dalla sommità della Tour Perret è possibile ammirare le Prealpi e le Alpi francesi e, nello specifico, le tre catene montuose che circondano il capoluogo alpino: Belledonne, Chartreuse e Vercors. Un panorama che è tornato a colmare gli occhi del pubblico dall’11 luglio.