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(Prato, 1977) è uno storico dell’arte e curatore italiano, direttore della GAMeC di Bergamo dal 2018. Dopo aver guidato il MAN di Nuoro (2012-2017), ha portato nell’attuale esperienza museale un’attenzione particolare ai temi ambientali e sociali nell’arte contemporanea. Nel 2024 ha ideato «Thinking Like a Mountain», un innovativo progetto biennale (il primo nel 2024) che ha trasformato la classica biennale in un programma diffuso sul territorio orobico: per due anni artisti internazionali hanno realizzato opere ed eventi tra le valli prealpine e la città di Bergamo, coinvolgendo le comunità locali in riflessioni su natura e sostenibilità. I nomi degli autori che hanno lavorato a Bergamo, Brembate, Castione della Presolana e Dalmine sono: Sonia Boyce, Mercedes Azpilicueta, Chiara Gambirasio, Lin May Saeed, Studio Ossidiana in collaborazione con Frantoio Sociale. Nel 2025, con la conclusione di «Thinking Like a Mountain», Giusti consolida il profilo internazionale della GAMeC attraverso mostre sperimentali e collaborazioni con istituzioni estere.