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Presente nella Power100 degli anni
(La Spezia, 1970), artista, fotografo e performer, vive e lavora nella sua città natale. Attivo fin da giovanissimo nel circuito della musica underground, ha sviluppato un linguaggio visivo radicale basato su un’estetica punk, l’uso ossessivo del flash, frammenti di vetro inciso o bruciato e cornici performative che trasformano la fotografia in scultura e ambientazione materiale. Nel 2025 Palazzo Ducale a Genova gli dedica la sua personale più ampia mai realizzata (Jacopo Benassi Libero!), frutto di una residenza nella quale ha trasformato lo spazio espositivo in un atelier aperto al pubblico, realizzando un’opera inedita che sarà donata al Museo Villa Croce, e accompagnando l’esposizione con talk, workshop e performance pubbliche. La mostra è una sintesi della sua produzione recente, in cui immagini tagliate, rovesciate o nascoste si intersecano con istallazioni, fotografie e performance live. Il percorso sfida la percezione spettatoriale, smantella la perfezione fotografica e riflette sul ruolo della fotografia oggi come atto ambiguo e opaco, capace di frantumare la visione in visioni oscure e imprevedibili. Oggi è considerato una voce di riferimento per la fotografia contemporanea italiana grazie alla sua capacità di trasformare l’immagine in dispositivo narrativo, scultoreo e performativo, attraverso un’estetica dell’imperfezione consapevole e del gesto radicale.