Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Documenti

Weekend d'autunno | Equini di qualità a Piacenza

Itinerari d'autore per visite veloci senza assembramenti nei fine settimana del Covid

Il monumento equestre di Alessandro Farnese, opera  di Francesco Mochi a Piacenza

Mi sono informato, c’è un volo che parte alle otto e cinquanta... ma quest’anno, visto come vanno le cose, mi sa che rinunceremo al Nord dell’India. E allora? Allora occorrerà fare di necessità virtù e trovare l’esotico nel familiare, nel rispetto del «distanziamento sociale», alla ricerca di angoli del Bel Paese che ci facciano ricordare il brivido della scoperta, ma in «sicurezza».

Tappa a Piacenza, all’altro opposto dell’Emilia-Romagna. Quando il treno rallenta, siamo ancora sul ponte di ferro sopra il Po. Ed è proprio da un fiume, lo Schelda, che Alessandro Farnese, terzo duca di Parma e Piacenza, catturò Anversa nel 1585, grazie a un ponte di barche.

L’epica impresa è narrata nel bassorilievo sulla base del suo monumento equestre, in pendant con quello dedicato al figlio Ranuccio che commissionò le opere a Francesco Mochi attorno al 1625.

«I noss cavaj» (i nostri cavalli), come li chiamano i piacentini, sono d’una qualità che fa impallidire ogni altro monumento a quattro zampe dai tempi del Marco Aurelio. E, a proposito di equini, è consigliato non andarsene senza aver provato una cucchiaiata di pìcula ’d caval, il ragù di carne di cavallo (detta anche pìst), e polenta.

Marco Riccòmini, da Il Giornale dell'Arte numero 411, ottobre 2020



GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012