Weekend d'autunno | Dominare Catania

Itinerari d'autore per visite veloci senza assembramenti nei fine settimana del Covid

Panorama su Catania, vista dal tetto del Monastero dei Benedettini di San Nicolò «la Rena»
Marco Riccòmini |  | CATANIA

Mi sono informato, c’è un volo che parte alle otto e cinquanta... ma quest’anno, visto come vanno le cose, mi sa che rinunceremo al Nord dell’India. E allora? Allora occorrerà fare di necessità virtù e trovare l’esotico nel familiare, nel rispetto del «distanziamento sociale», alla ricerca di angoli del Bel Paese che ci facciano ricordare il brivido della scoperta, ma in «sicurezza».

Siamo a Catania e vorremmo, con distacco, guardare la città, godendo della brezza del mare (che, oltretutto, porta via i germi)? Allora, dopo una visita all’immensa Chiesa di San Nicolò «la Rena» dalla facciata incompiuta (ma ricca delle tele di tardo Settecento di Nocchi, Tofanelli, Camuccini e Mariano Rossi), in piazza Dante Alighieri, bisogna salire sul tetto del Monastero annesso.

Siccome la gigantesca fabbrica è in cima a un colle, dall’alto si domina la città a perdita d’occhio. E se aveste anche voi il dubbio, a Catania l’imperdibile palla di riso impanata e fritta si dice «arancino», al maschile: mi raccomando.

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