Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Villa Zito: quattro secoli su tre piani

Giusi Diana

Leggi i suoi articoli

Con i suoi mille metri quadrati di sale espositive e spazi multimediali, Villa Zito, riaperta lo scorso anno dopo il restauro e il riadeguamento museale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, costituisce con Palazzo Branciforte il più grande polo espositivo privato della città. Disposta sui tre piani dell’elegante edificio neoclassico di via della Libertà, la pinacoteca di Villa Zito raccoglie le collezioni di dipinti e opere grafiche della Fondazione Sicilia (ex Banco di Sicilia).

Il percorso si snoda attraverso quattro secoli, dal Sei al Novecento, e dieci sezioni tutte dedicate alle opere di grandi artisti italiani. Al primo piano tra i dipinti del Seicento si possono ammirare tele di Mattia Preti, Bernardo Strozzi, Luca Giordano e Salvator Rosa, seguite dal Vedutismo settecentesco. A rappresentare l’Ottocento sono invece protagonisti della pittura di paesaggio siciliana come Francesco Lojacono, Antonino Leto, Michele Catti e un nucleo importante di opere di Ettore De Maria Bergler (1850-1938). Il secondo piano dà spazio alle raccolte del Novecento con lavori di Mario Sironi, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Carlo Carrà, Fausto Pirandello, Mario Schifano e Renato Guttuso. Al piano terra, infine, la ricca collezione di opere del futurista Pippo Rizzo, donate dalla figlia Alba, il bookshop e la caffetteria con affaccio sul giardino della Villa.

Giusi Diana, 13 giugno 2016 | © Riproduzione riservata

Giusi Diana

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Nell’ambito di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, il Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao riunisce 15 artisti per riflettere sullo spostamento come condizione strutturale dell’esistenza contemporanea

Non più MaXXI Med, sede locale del museo nazionale romano, il Mediterranean Institute for research and arts sarà una fondazione a sé stante con un’ambizione internazionale

Sarà presentato il 2 luglio Mira-Mediterranean Institute for Research and Arts, che avrà sede nelle Torri Morandi e a Villa Pace, il cui obiettivo è «rafforzare il ruolo della Sicilia come piattaforma di dialogo tra Europa, Africa e Medio Oriente»

La località siciliana più frequentata dal turismo internazionale, fino al 22 giugno è il «place to be» per scrittori, giornalisti, filosofi, scienziati e artisti che incontreranno il pubblico, tra cui l’indiano di nascita, ma inglese d’adozione, che per l’occasione espone alcune sue opere a Palazzo Corvaja

Villa Zito: quattro secoli su tre piani | Giusi Diana

Villa Zito: quattro secoli su tre piani | Giusi Diana