Vicino ai re, nella «Città degli dei»

Antonio Aimi |  | Teotihuacan

Una pozza di mercurio liquido a Teotihuacan

Continua l’avvincente esplorazione del tunnel sotto il Tempio del Serpente Piumato di Teotihuacan, che «Il Giornale dell’Arte» ha seguito fin dall’inizio. La notizia più recente è la scoperta di un’offerta di una notevole quantità di mercurio liquido in una delle camere che si trovano alla fine del tunnel rimasto inviolato per circa 1.700-1.800 anni, dopo che una radicale svolta politica aveva ridotto il potere del lignaggio reale. Sergio Gómez, l’archeologo che dirige la campagna di scavi, ritiene che la pozza di metallo fosse il simbolo dell’Inframondo.

Ma, a questo punto, appare lecito pensare che per i sacerdoti di Teotihuacan la galleria fosse una sorta di microcosmo, che, oltre al Mondo di Sotto, mostrava anche il piano orizzontale (le offerte depositate lungo il tunnel) e il Mondo di Sopra (il soffitto e le pareti delle camere rivestite da polveri di
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