Una casa per Modì (in formato tecnologico)

A Spoleto ha aperto un istituto privato intitolato a Modigliani. Con riproduzioni ad alta tecnologia dei suoi dipinti, mostre e progetti

 Sergio Gotti, omaggio ad Amedeo Modigliani. Istituto Amedeo Modigliani, Spoleto
Stefano Miliani |

Spoleto (Perugia). Nel centro storico di Spoleto ha aperto un istituto privato intitolato ad Amedeo Modigliani. A scanso di equivoci: nelle sale ristrutturate di un vasto appartamento espone in modo permanente riproduzioni «realizzate con un sistema in altissima definizione attraverso la tecnologia Modlight®», basate su impianti a led «e su fotografie scattate sulle opere originali». Lo dice il presidente Luciano Renzi descrivendo Casa Modigliani come centro studi e sede di un comitato che tra altri progetti intende organizzare le celebrazioni del centenario della morte del pittore del 2020, presentando per quell’anno le riproduzioni di «tutte le opere certificate nel catalogo Ceroni». E, stando al comunicato stampa, l’istituto appena inaugurato è «un incrocio fra arte, tecnologia e show business».

Le sale occupano circa 300 metri quadrati nel Palazzo Montani, affacciato su piazza Fontana. Per
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© Riproduzione riservata  Ritratto di Jeanne Hebutrne in formato Modlight® per la mostra “Mostra impossibile Modigliani” in programma nel 2020. Istituto Amedeo Modigliani, Spoleto  Maschera Fang del Gabon. Istituto Amedeo Modigliani, Spoleto L'ingresso di Casa Modigliani a Spoleto
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