Un re vale più di un dio?

Un’aggiudicazione controversa per l’attribuzione, non per la provenienza

La testa del dio Amon venduta da Christie's
Francesco Tiradritti |

Ancora polemica per una vendita di antichità egizie da parte di Christie’s. Il 4 luglio scorso la sede londinese ha battuto una testa in quarzite del dio Amon per 4.746.250 sterline che, secondo gli esperti della casa d’aste, riprodurrebbe le sembianze di Tutankhamon (1333-1323 a.C.). A scatenare le controversie sono state le dichiarazioni delle autorità egiziane secondo le quali il frammento sarebbe stato sottratto dai magazzini del Tempio di Karnak in una data posteriore al 1970.

Christie’s ha ribattuto di essere in grado di dimostrare che la scultura apparteneva al principe Wilhelm von Thurn und Taxis (1919-2004) già a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. Owen Jarus, giornalista del sito Live Science, si è dato la pena di intervistare i discendenti del principe i quali hanno dichiarato di non saperne nulla.

Ricerche compiute da Christian Loeben, curatore della raccolta egizia di
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Francesco Tiradritti