Un Dürer da 30 dollari, ora vale 50 milioni

La famiglia americana che cinque anni fa ha acquistato il disegno, totalmente sconosciuto, era convinta che si trattasse di una riproduzione del XX secolo

Il disegno di Albrecht Dürer «La Vergine col Bambino e un fiore su una sponda erbosa»
Martin Bailey |

Un disegno totalmente sconosciuto di Albrecht Dürer è stato svelato alla Agnews Gallery di Londra. Il foglio è stato acquistato cinque anni fa per soli 30 dollari in una svendita immobiliare negli Stati Uniti e il prezzo ora potrebbe aggirarsi intorno ai 50 milioni di dollari.

Clifford Schorer, uno dei principali azionisti di Agnews e colui che ha fatto la scoperta, crede che il disegno «potrebbe raggiungere un prezzo record» per un’opera su carta di un Old Master. Il record attuale è detenuto da Raffaello, la cui «Testa di una Musa» (1510-11) è stato venduto per 48 milioni di dollari da Christie’s Londra nel 2009.

Il disegno di Dürer «La Vergine col Bambino e un fiore su una sponda erbosa» (1503 ca) faceva parte della collezione dell’architetto Jean-Paul Carlhian, vissuto a Concord, appena fuori Boston, e morto nel 2012. Tre anni dopo è morta anche la vedova Elizabeth. Nella vendita di una casa del 2016 il disegno era proposto al prezzo di 30 dollari. Nonostante sul foglio il monogramma «AD» (il più famoso nella storia dell’arte) sia molto evidente, le figlie Carlhian non credevano che fosse autentico, bensì una riproduzione del XX secolo.

Pare che il disegno sia stato acquistato dalla ditta Maison Carlhian nel 1919, probabilmente come originale, e che poi sia passato alla famiglia. È davvero sorprendente che Jean-Paul e le figlie non abbiano pensato che l’opera potesse essere autentica. Per un certo periodo gli antenati di Jean-Paul avevano gestito a Parigi la Maison Carlhian, una galleria di successo specializzata in arti decorative e mobili antichi, in associazione con il famoso mercante d’arte Joseph Duveen. Jean-Paul aveva studiato all’Ecole des Beaux Arts di Parigi ed era un uomo colto con una vasta biblioteca personale. Come architetto aveva lavorato a diversi edifici museali, compresi due per la Smithsonian Institution. Con un tale background, sembra incredibile che  non sia riuscito a capire ciò che era contenuto nella bella cornice antica.

Nel 2019 Schorer si trovava a Boston quando per caso sentì parlare del disegno da un libraio, Brainerd Phillipson, che lo mise in contatto con il nuovo proprietario, un uomo che si guadagnava da vivere con la compravendita di oggetti e che prestava poca attenzione al disegno, conservato senza cornice nella sua sala da pranzo.

«È stato incredibile quando ho visto il Dürer, ha raccontato Schorer a “The Art Newspaper”. O era il più grande falso che avessi mai visto o era un capolavoro». Quando il disegno gli è stato offerto per 500 dollari, Schorer ha detto al proprietario che entrambi avrebbero dovuto muoversi con cautela. Durante gli studi sull’opera, la svolta è arrivata dopo che Jane McAusland, una restauratrice di opere su carta, ha scoperto che il disegno era stato realizzato su carta con filigrana con tridente e anello, la stessa utilizzata da Dürer in oltre 200 sue opere. È stato inoltre confermato che il monogramma «AD» era stato aggiunto con lo stesso inchiostro del disegno.

Christof Metzger, curatore dell’Albertina di Vienna e organizzatore della più importante retrospettiva dedicata all’artista tedesco dal museo viennese nel 2019-20, ha dichiarato autentico il disegno, studiato anche da Giulia Bartrum, ex curatrice del Dipartimento di stampe e disegni del British Museum di Londra e specialista di Dürer. Entrambi gli studiosi datano l’opera intorno al 1503 e la ritengono uno studio preliminare per il magnifico acquarello «La Vergine con una moltitudine di animali» (1506 ca) conservato all’Albertina.

Il disegno di Dürer raffigura la Vergine seduta su una scomoda panca con erba che cresce ai lati. Il Cristo Bambino è rappresentato di spalle, in una posa insolita con le natiche scoperte. Nella mano sinistra stringe un fiore, mentre col capo si volta a guardare la Vergine.

Qual è la provenienza del disegno? Sebbene l’origine della sua storia rimanga incerta, l’opera di Dürer potrebbe essere stata tra i pezzi acquistati dall’imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo II nel 1588. Il disegno finì probabilmente in Francia nel XIX secolo, nella collezione del conte Hubert de Pourtalès, che è noto per aver venduto altre quattro opere di Dürer alla Maison Carlhian nel 1919. Le scoperte di disegni di Dürer totalmente sconosciuti sono estremamente rare. È probabile che «La Vergine col Bambino con un fiore su una sponda erbosa» sia l’unico esemplare emerso dagli anni Settanta.

E che cosa è successo al fortunato acquirente che l’ha pagato 30 dollari? Apparentemente si tratta di una persona modesta, che non vuole pubblicità, ma la sua vita ora è notevolmente più facile. Schorer ha fatto in modo che ricevesse un’adeguata consulenza legale: ha già ricevuto un anticipo di 100mila dollari, cui si aggiungerà un ulteriore importo non divulgato al termine della vendita da parte della Agnews Gallery.

Con un prezzo di circa 50 milioni di dollari, un’istituzione con le risorse e l’interesse all’acquisto dell’opera potrebbe essere il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, che lo scorso 11 novembre da Christie’s ha pagato 53 milioni di dollari per il dipinto «Giovane uomo alla finestra» (1876) di Gustave Caillebotte. Il disegno di Dürer si adatterebbe bene anche alla collezione del Metropolitan Museum di New York, ma la raccolta fondi si rivelerebbe una sfida enorme. È improbabile che i musei europei riescano a prenderlo in considerazione a un prezzo del genere. Molto probabilmente il foglio andrà a un collezionista privato estremamente facoltoso e con un profondo interesse per i disegni dell’artista tedesco.

«La Vergine col Bambino e un fiore su una sponda erbosa» è stato esposto alla Agnews Gallery a Londra in occasione della piccola mostra «Dürer e il suo tempo» (conclusasi il 12 dicembre 2021), e poi a New York, presso la Colnaghi Gallery, durante Master Drawings New York 2022 lo scorso 21-29 gennaio. Sul sito della Agnews Gallery il disegno di Dürer non compare nella sezione «Notable Sales», in cui è illustrata «una piccola selezione di vendite recenti e degne di nota».

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