Un Christo trionfale

Da Sotheby's la collezione della coppia di artisti che ha impacchettato il mondo

Christo e Jeanne-Claude nel studio newyorkese al 48 Howard Street. Foto Wolfgang Volz © The Estate of Christo V. Javacheff
Luana De Micco |  | Parigi

È a Parigi, nel 1958, che Christo incontrò Jeanne-Claude, moglie e compagna d'arte, e dove il celebre duo di Land art visse e lavorò fino al 1964, anno del trasferimento a New York. È sempre a Parigi che realizzò una delle sue opere più spettacolari, l'«impacchettamento» del Pont Neuf nel 1985.

Ed è dunque ora a Parigi, e non a New York, che, a pochi mesi dalla scomparsa dell'artista bulgaro (il 31 maggio 2020 a 84 anni), Sotheby's mette all'asta le opere della sua collezione personale e della moglie (morta nel 2009). Tutte provengono dalla casa-atelier del «48 Howard», tra Soho e Chinatown a New York. L'asta, che conta circa 400 lotti per una stima totale che varia tra 4 e 5 milioni di euro, si svolgerà in due tempi.

La sera del 17 febbraio sono battuti in sala i 29 lotti più prestigiosi. Il resto della collezione è dispersa online fino al 18 febbraio. Nel corso degli anni, l'artista che ha impacchettato i monumenti di mezzo mondo (il cui ultimo progetto, «L'Arc de Triomphe Wrapped», è atteso sempre a Parigi il prossimo settembre, dopo essere stato rinviato più volte a causa della crisi sanitaria) aveva riunito opere di Andy Warhol, Yves Klein, Lucio Fontana, Marcel Duchamp o ancora William Copley.

Con molti di loro aveva stretto amicizie o avuto incontri e collaborazioni creative. Uno dei lotti di punta dell'asta è di Warhol, «Jackie», ritratto di Jackie Kennedy del 1964, la cui stima è compresa tra 700mila e il milione di euro. Una versione del «Concetto spaziale. Attesa» (1963) di Lucio Fontana, amico intimo della coppia, conosciuto a Milano nel ’63, con dedica a Jeanne-Claude, è stimata 300-500mila euro.

Vanno all'asta anche un'opera, con dedica, dello svedese Claes Oldenburg, «Bacon and Egg. Ice Cream and Beef Steak», realizzata nel 1964 al «Chelsea Hotel», lo stesso albergo dove risiedeva anche Christo al suo arrivo a New York (40-60mila), e una scultura di Joan Miró, «Figure», del 1968 (70-100mila). La vendita comprende una selezione di progetti degli stessi Christo e Jeanne-Claude, dalla serie pioniera «Package et Storefront» degli anni Sessanta all'installazione del Pont-Neuf.

© Riproduzione riservata «Bacon and Egg; Ice Cream, and Beef Steak» di Claes Oldenburg (stima 40-60mila euro). © Sotheby’s/ArtDigital Studio «Jackie» (1964) di Andy Warhol (stima 70-100mila euro). © Sotheby’s/ArtDigital Studio «Figure» (1968) di Joan Miro (stima 70-100mila euro)
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