Tutta l’arte da Vedere a Bologna

La mappa per orientarsi tra eventi e mostre aperte nel capoluogo emiliano durante Arte Fiera 2022

bologna vista dalla Torre degli Asinelli
Redazione |  | Bologna

BOLOGNAFIERE
Piazza d. Costituzione,
Arte Fiera | 13 - 15 maggio

CENTRO TEATRO SAN LEONARDO
Via S. Vitale, 63
Zhöuwéi Network | 12 - 15 maggio
Videoinstallazione e performance di Emilia Tapprest a cura di Felice Moramarco; con il medium cinematografico si esplora la relazione tra datificazione, politica ed esperienze affettive.

FONDAZIONE - RACCOLTA LERCARO
via Riva di Reno 57
La forza della bellezza | fino al 29 maggio
Riflessione sulle principali tematiche affrontate dal cardinale Giacomo Lercaro durante il suo ministero attraverso opere della collezione dalla terracotta di Cleto Tomba alle sculture di Lello Scorzelli e Floriano Bodini.

FONDAZ. DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA
via delle Donzelle 2
Libero Spazio Libero | 9 - 15 maggio
Giulia Niccolai, Martha Rosler, Lucy Orta, Claudia Losi e Claire Fontaine sono autrici di opere, in parte inedite in Italia, sul rapporto tra corpo, libertà e spazio.

FONDAZIONE RUSCONI
via Petroni 22/A
Arte negli spazi temporanei | maggio - giugno
Il progetto destina temporaneamente e gratuitamente immobili sfitti a mostre di arte contemporanea, eventi culturali o progetti speciali.

LABORATORIO DEGLI ANGELI
via degli Angeli 32
Sissi. Sacri indici | 12 - 15 maggio
Progetto site specific in collaborazione con la Galleria d’Arte Maggiore. L’attenzione al corpo e la ricerca sull’anatomia umana tipica di Sissi, si rinnovano nel suggestivo ex Oratorio di Santa Maria degli Angeli. Otto grandi opere su carta del ciclo «Index», nello storico laboratorio di restauro.
Una veduta della mostra «Zuffi. Fronte e retro», MAMbo, Bologna
MAMBO
via Don Minzoni 14,
Zuffi. Fronte e retro | fino al 15 maggio
«Space Simulator» (2003) di Thomas Demand © Thomas Demand. Courtesy Esther Schipper
MAST
via Speranza 40-42
The Mast Collection. Un alfabeto visivo dell’industria, del lavoro e della tecnologia | fino al 28 agosto

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
via dell’Archiginnasio 2
Dalla. Anche se il tempo passa | fino al 17 luglio
Mostra sulla vicenda e dimensione umana e artistica del grande cantautore.
Sekhmet, la potente | fino al 31 dicembre 2023
In collaborazione con il Museo Egizio di Torino che ha prestato uno dei pezzi più rappresentativi: una statua colossale di Sekhmet, materializzazione terrestre della temibile divinità egizia con testa di leonessa e corpo di donna.

MUSEO CIVICO E GALLERIA DAVIA BARGELLINI
strada Maggiore 44
Davide D’Elia | 12 maggio - 25 settembre
Prima personale di Davide D’Elia a Bologna. Gli otto quadri in plexiglas che compongono «Fresco» derivano da un intervento site specific sugli affreschi del Salone delle Feste del Palazzo Atti-Pensi di Todi, qui in dialogo con i dipinti e le sculture commissionate dai Bargellini.

MUSEO CIVICO MEDIEVALE
via Manzoni 4
Jacopo Valentini | 12 maggio - 18 settembre
Progetto fotografico sull’immaginario dantesco realizzato lungo l’Italia, sulle orme dei viaggi del Poeta e di quelli descritti nella Divina Commedia.

MUSEO FORNACE GALOTTI
via della Beverara 123
Moto bolognesi 1950-60 | fino al15 maggio
In mostra 32 motociclette dei più importanti marchi del decennio, filmati provenienti dall’Istituto Luce e immagini d’epoca.

MUSEO E BIBLIOTECA DELLA MUSICA
strada Maggiore 34
Alberonero. Campo Terra | 13 - 15 maggio
Installazione e live performance, frutto della necessità di Alberonero di confrontarsi con sé stesso, azzerare il proprio essere nella natura per percepirne gli impulsi e sentirsene parte.

MUSEO MORANDI
via Don Minzoni 14,
Re-Collecting. Morandi racconta | fino al 18 maggio

MUSEO DI SAN COLOMBANO
via Parigi 5
18 maggio: concerti e visite guidate per l’International Museum Day.
26 maggio: seminario e workshop di violino barocco con il professor Enrico Gatti.
28 maggio: giornata di studi un concerto di musica d’insieme in collaborazione con il Conservatorio di Bologna.
29 maggio: concerto educativo dedicato alle famiglie, alla scoperta degli strumenti a tastiera antichi.

ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI
via Manzoni 5,
Carlos Garaicoa | 10 - 15 maggio
Progetto espositivo, realizzato in collaborazione con la Galleria Continua, pensato per lo spazio settecentesco dell’Oratorio. L’installazione dell’artista cubano si relaziona con la storia del luogo ricordandone la distruzione nel secondo conflitto mondiale e il successivo restauro.

ORTO BOTANICO ED ERBARIO DELL’UNIVERSITÀ
via Irnerio 42
Aedes Aegypti | 13 - 15 maggio
La videoinstallazione di Pedro Neves Marques, a cura di Sabrina Samorì, crea una relazione con lo spazio che la ospita.

PADIGLIONE DE L’ESPRIT NOUVEAU
piazza della Costituzione 11
Giulia Niccolai | 7 - 8 maggio e 10 - 15 maggio
Proposta dedicata alla poetessa, traduttrice e artista Giulia Niccolai (1934-2021). La ricerca poetica, visiva e sonora della Niccolai è ricostruita e riattivata grazie a un nuovo lavoro performativo di Tomaso Binga e Giulia Crispiani.

PALAZZO ALBERGATI
via Saragozza 28, palazzoalbergati.com
Photos! | fino al 4 settembre
Accostamento di oltre 70 opere di grandi maestri spagnoli e internazionali appartenenti alla Collezione Julián Castilla. Tra i protagonisti: Alfred Stieglitz, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Vivian Maier, Robert Capa, André Kertész, Alberto Korda, Robert Doisneau, Carlos Saura, Ramón Masats, Oriol Maspons e Isabel Muñoz.
Oliviero Toscani. 80 anni | fino al 4 settembre
Mostra a cura di Nicolas Ballario sulla carriera del grande fotografo: oltre 100 scatti per mettere in scena la potenza creativa e la carriera di Toscani attraverso immagini più e meno note.

PALAZZO BELLONI
via de’ Gombruti 13/a
Frida Kahlo | fino al 30 ottobre
Uno sguardo intimo e privato sull’artista più conosciuta e amata del Messico, ripercorrendo tutte le fasi della sua tormentata vita attraverso una selezione di fotografie.

PALAZZO BENTIVOGLIO
strada San Donato
Andreas Angelidakis | fino al 12 giugno
Grande installazione dell’artista greco (Atene, 1968), che attraversa le tre sale dei sotterranei cinquecenteschi dell’edificio. L’opera fa parte di una serie in cui Andreas Angelidakis sovverte il concetto di rovina rendendo l’opera utilizzabile a piacimento dal pubblico.

PALAZZO BONCOMPAGNI
via del Monte 8
Marino Marini | fino al 15 maggio
La mostra a cura della Fondazione Marino Marini di Pistoia presenta 24 opere, tutte di proprietà della Fondazione tranne una scultura in gesso proviene dalla collezione privata Toninelli. I lavori esposti sono datati dal 1939 al 1963 e dedicati a un tema caro all’artista: i cavalieri e i cavalli. Insieme a 18 sculture sono anche 6 grandi opere pittoriche.

PALAZZO DE’ TOSCHI
piazza Minghetti 4/D
Zuffi. Fronte e retro | 12 - 29 maggio

PALAZZO D’ACCURSIO
piazza Maggiore 6
Emergency Break | 12 - 14 maggio
Installazione filmica dell’artista lituano Kipras Dubauskas che presenta per la prima volta in Italia la trilogia dedicata al tema del «soccorso» e sviluppata dal 2019.
Mario Ramous | 7 maggio - 4 settembre
Obiettivo del progetto espositivo allestito nelle sale delle Collezioni Comunali d'Arte è raccontare Mario Ramous, figura di intellettuale dalle tante sfaccettature: poeta, latinista, italianista, critico d’arte, direttore editoriale, amante della cultura in senso lato, dalla letteratura all’arte, dalla musica all’arredamento, fino agli oggetti di uso quotidiano.
Una veduta della mostra «La Quadreria del Castello», Palazzo Fava, Bologna. Foto Marco Baldassari
PALAZZO FAVA-GENUS BONONIAE
via Manzoni 2
La Quadreria del Castello | fino al 24 luglio

PALAZZO VIZZANI / ALCHEMILLA
via Santo Stefano 43
Mattia Pajè. Fuori terra | 12 maggio - 12 giugno
Fuori terra è un gruppo scultoreo composto da figure umanoidi modellate in resina bicomponente, organizzate come elementi di una cosmogonia creata dall’artista a partire da due alfabeti visivi: l’estetica new age e quella della televisione commerciale.

Piazza Maggiore
Tino Sehgal | 13 e 15 maggio ore 10-19, 14 maggio ore 10-22

PINACOTECA NAZIONALE
via delle Belle Arti 56
La Sibilla Cumana di Domenichino | fino al 31 luglio
La «Sibilla Cumana» di Domenichino è concessa in prestito dalla Galleria Borghese di Roma in relazione a una protocollo di scambi e iniziative comuni dei due musei. Il dipinto è esposto nella Sala di Guido Reni in prossimità della Sibilla reniana, proveniente dal lascito di Sir Denis Mahon alla Pinacoteca.
Stultifera | 12 - 14 maggio ore 16,30-18
Opera performativa di Benni Bosetto nel Salone degli Incamminati. La scena, ispirata all’opera satirica La nave dei folli di Sebastian Brant (1494), si svolge su un'imbarcazione destinata a un viaggio senza fine, sulla quale i passeggeri interagiscono assumendo identità archetipiche, nella necessità di delineare un nuovo ordine sociale.

SOTTOPASSO DI PIAZZA RE ENZO
piazza Re Enzo
Pier Paolo Pasolini | fino al 16 ottobre
I capolavori dell’arte medievale e rinascimentale rivivono nel cinema di Pier Paolo Pasolini, sono riferimento visivo costante delle sue inquadrature, fonti d’ispirazioni e tableau vivant. La mostra mette a confronto le immagini della grande tradizione pittorica e quelle dei film in un percorso cronologico che va dall’esordio di «Accattone» nel 1961 all’ultimo, postumo, «Salò», del 1975.


GALLERIE

FORNI GALLERIA D’ARTE
via Farini 26/F
Massimo Kaufmann. Dal sistema periodico | 7 maggio - 7 giugno
Il titolo della mostra allude all’origine chimico-fisica della natura e dunque della realtà. Le 21 opere della personale dell’artista milanese, realizzate nel 2021, traggono ispirazione dal «Sistema periodico degli elementi» e dalla raccolta omonima di racconti autobiografici di Primo Levi.
«Per Morandi» (2020) di Bertozzi&Casoni. Courtesy Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.
GALLERIA D’ARTE MAGGIORE
via Massimo d’Azeglio 15
Giorgio Morandi e Bertozzi & Casoni | fino al 31 maggio

GALLERIA D’ARTE DEL CAMINETTO
Galleria Falcone e Borsellino 4/D
Claudio Nicoli. Il Mito | 7 - 15 maggio
Mostra dedicata alle sculture di Claudio Nicoli (1958), opere cariche di forza vitale e di spunti visionari, sintesi dei temi più battuti dall’artista: personaggi ed episodi mitologici rivisitati. Emiliano di origine, toscano d’azione, da sempre indaga il mito inteso come fonte di conoscenza e di esplorazione profonda dell’uomo e della psiche umana. Lo si vede in queste sue recenti creazioni in bronzo, terracotta e marmo, dove i protagonisti del mito, come Icaro e le Sibille, Ulisse e Penelope o Amore e Psiche, si fanno interpreti di storie antiche, ma attuali. Spiega Paolo Levi: «Nicoli è uno scultore atemporale, eretico e rigoroso, grazie alla sua poetica può confrontarsi con i maestri della nostra storia dell’arte». L’artista si è recentemente aggiudicato al Premio Firenze Europa il Fiorino d’oro.

GALLERIA ENRICO ASTUNI
via Jacopo Barozzi, 3
Gianni Piacentino | fino al 30 luglio
Una selezione di opere realizzate tra il 1965 e il 2021 ripercorre le tappe della carriera artistica di Piacentino tra pittura, scultura e l’iconica serie dei veicoli.

GALLERIA DE’ FOSCHERARI
via Castiglione 2, defoscherari.com
Luigi Mainolfi. Etna | fino al 30 giugno
La ricerca di Luigi Mainolfi da oltre quattro decenni traccia una riflessione sui fondamenti e le complessità della pratica scultorea, sulle sue implicazioni più profonde e sulla sua urgenza. «Etna», polittico in terracotta realizzato lo scorso anno, è il tassello più recente della ricerca sul tema di un paesaggio sempre in divenire.
«La scienza della vita» (1986) di Lorenzo Ceregato, Galleria Fondantico, Bologna
GALLERIA FONDANTICO DI TIZIANA SASSOLI
via de' Pepoli 6/E
Lorenzo Ceregato | 11 maggio - 11 giugno
Scomparso 87enne nel 2020, Lorenzo Ceregato è ricordato per una qualità che gli riconobbe ben presto anche Andrea Emiliani: «Nella tecnica dell’affresco Ceregato è ormai un protagonista. Oppure un superstite, se preferite». Vicentino di nascita, bolognese d’adozione, inizia a esporre nel 1950, con lavori figurativi e realisti che colpirono il critico Mario De Micheli e Renato Guttuso. Nei primi anni di carriera conobbe Giorgio Morandi con il quale scambiò dei lavori. Nel frattempo Ceregato studiava la tecnica dell’affresco, anche grazie ai rapporti con il restauratore Ottorino Nonfarmale, focalizzando la sua attenzione sulla produzione di Tiepolo a Venezia e di Veronese alla palladiana Villa Maser. Tra i suoi affreschi «Inno al pane» lungo 33 metri all’Antoniano (suo anche il logo del primo Zecchino d’Oro), quello all’Istituto Ortopedico Rizzoli, sempre a Bologna. Nella rassegna della galleria di Tiziana Sassoli ed Edoardo Battistini, curata da Francesca Sinigaglia, sono esposti un fondo inedito di trenta affreschi e una decina di tempere a uovo sulla vita e la quotidianità dell’artista. Pezzi come «Ragazza nuda allo specchio» (1993), i maestosi Crocifissi (2002) e i bozzetti dell’affresco dell’Antoniano di Bologna.

GALLERIA STEFANO FORNI
piazza Cavour 2
Pietro Guccione
Nella retrospettiva dell’artista siciliano scomparso nel 2018 sono esposti alcuni pastelli realizzati dagli anni Ottanta e una grande opera olio su tela del 2010, che sottolinea la relazione tra l’azzurro, il mare e il cielo.

L’ARIETE ARTECONTEMPORANEA
via Marsili 7
Paolo Migliazza | 12 maggio - 16 giugno
Un’installazione di sculture in cemento e carbone dell’artista (Catanzaro, 1988) che dal 2015 si dedica alla ricerca sulla figura umana e alle implicazioni che scaturiscono dalla relazione tra il soggetto e il materiale con cui esso viene realizzato. Migliazza lavora su immagini residuali della memoria prediligendo bambini o adolescenti.
Opentour | 20 - 30 giugno
Evento che coinvolge numerosi spazi espositivi con alcuni giovani artisti selezionati all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, a cura di Eleonora Frattarolo

LABS CONTEMPORARY ART
via Santo Stefano 38
Alessio Barchitta, Marius Steiger | 17 maggio - 11 giugno
A cura di Domenico de Chirico, la mostra esplora la materia sia in termini realistici sia metaforici e in tutto il suo potenziale espressivo e d’ispirazione. Partendo dal concetto di sostanza, elaborato mediante un’indagine sull’essenza della natura organica della materia, entrambi i giovani artisti concentrano la propria attenzione su tutto ciò che è destinato a mutare nel corso del tempo.

OTTO GALLERY
via d’Azeglio 55
Marco Gastini | 13 maggio - 31 luglio
A quattro anni dalla scomparsa, la galleria dedica un omaggio a uno degli artisti con i quali si è identificata maggiormente. La mostra è composta da opere scelte da Nino Castagnoli ed è realizzata in collaborazione con l'Archivio Marco Gastini.

P420
via Azzo Gardino 9
Di semplicità e di brivido | 9 maggio - 11 giugno
Venticinque opere di Filippo de Pisis dialogano con quelle di Richard Aldrich, Michael Berryhill, Luca Bertolo, Paul Housley, Merlin James, Mairead O’hEocha, Maaike Schoorel. Un confronto che punta a evidenziare aspetti del lavoro di de Pisis meno illuminato e conosciuto che va dalla fine degli anni Trenta alla sua scomparsa nel 1956.

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