Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Triesteantiqua anticipa e trasloca

Per la sua trentatreesima edizione la fiera di antiquariato Trieste Antiqua anticipa quest’anno di sei mesi: si teneva a fine ottobre-inizio novembre, ora è prevista tra il 14 e il 17 maggio e ha pure cambiato sede: dalla Stazione Marittima è passata alle Scuderie del Castello di Miramare, residenza della corte asburgica realizzata tra il 1856 e il 1860 da Carl Junker. Tutte le più classiche tipologie antiquariali sono rappresentate dagli espositori.

Tra i 26 partecipanti, oltre ai triestini Eleonora Nogurot, Bernardi e Borghesi (gioielli), Euro Antik di Bruno Visintin e Ixion (archeologia), figurano Carpet Diem di Monfalcone, Go (tappeti); da Roma la galleria Saetta (orologi e gioielli); dal Veneto Antichità Franco Ambrosi di Monselice e Alessandro Scordo di Torreglia, entrambi in provincia di Padova e specializzati in arredi e oggetti d’arte; dalla Lombardia Arte-Moda di Milano e Barzan Antiquariato di Cologne (Bs); da Bruxelles, infine, viene Hubert J-M Antiques. Per informazioni, 040 304888 o info@triesteantiqua.it.

Redazione, 10 maggio 2015 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Dal 19 settembre «Ogni Cosa Intatta» porta al Parco Archeologico dell’Antica Città di Cosa, ad Ansedonia, le opere di Iva Drekalovic, Maria Ludovica Gugliotta, Marie Anne Hervé e Yuxiang Wang. La mostra, curata da Chiara Serranti e Giulia Tentellini, conclude HYPERESIDENCIES I e mette in dialogo arte contemporanea, archeologia e paesaggio

La giuria ha assegnato all’unanimità il riconoscimento al diplomatico, nato a Skopje nel 1938, per il ruolo svolto nel corso di oltre cinquant’anni nel trasformare la cultura e, in particolare, l’arte contemporanea, in uno strumento di rappresentanza dell’identità italiana e di dialogo internazionale

Dal 10 settembre al 30 novembre il «Narciso» delle Gallerie Nazionali di Arte Antica arriva per la prima volta in Basilicata. La mostra inaugura a Potenza un progetto dell’APT che punta a fare delle grandi opere e delle collaborazioni con le principali istituzioni museali italiane un elemento stabile dell’offerta culturale del territorio

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Triesteantiqua anticipa e trasloca | Redazione

Triesteantiqua anticipa e trasloca | Redazione