Torino, da Camera Mollino in viaggio e l'arte nei film

Uno scatto di Carlo Mollino esposto nella mostra «In viaggio»
Chiara Coronelli |

Torino. Un diario composto da cento immagini, per la maggior parte inedite, è il percorso di «In Viaggio», la mostra che Camera-Centro Italiano per la Fotografia, dedica al genio eclettico di Carlo Mollino (Torino, 1905-73), fino al 1° maggio.
Architetto e designer, pilota di aeroplani e auto da corsa, cultore di scienze occulte e grande sciatore, fotografo e amante della bellezza femminile, la sua personalità libera e animata dal bisogno di esplorare si ritrova anche in questi scatti raccolti come appunti fissati in un quaderno. Sono fotografie veloci e precise tra le quali si ritrovano alcuni dei luoghi che Mollino ha visitato sia per piacere sia per lavoro, con la Società degli Ingegneri e degli Architetti di Torino, tra Giappone, India, Stati Uniti, Olanda, Grecia e Romania.
Nei piccoli formati, in bianco e nero e a colori, scorrono oltre ai molti autoritratti, edifici, oggetti di design, corpi di
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© Riproduzione riservata Uno scatto di Carlo Mollino esposto nella mostra «In viaggio» NASTYNASTY© – Miguel Calderòn, Aggressively Mediocre: Mentally Challenged: Fantasy Island (circle one), 1998 - The Royal Tenenbaums, Wes Anderson, 2001 Un autoritratto di Carlo Mollino esposto nella mostra «In viaggio»
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