Terremoto in Nepal, almeno 800 morti, danni ingenti nelle città medievali della valle di Kathmandu

La torre crollata a Kathmandu. Foto: The Straits Times
Stefano Luppi |

Kathmandu (Nepal). Il Nepal, e le confinanti aree dell'India, del Tibet, del Pakistan e del Bangladesh, sono sotto choc per il terremoto di magnitudo 7,9 che ha colpito sabato mattina la regione di Kathmandu. Finora i morti sono ottocento, destinati purtroppo a salire vista la vastità dell'area colpita dal sisma, migliaia sono i feriti e terribili i danni inferti al patrimonio storico artistico. Dalle prime immagini, giunte soprattutto via Twitter e poi dalle agenzie di stampa, si comprende come sia crollata quasi per intero la torre Dharahara, parte del patrimonio dell'Unesco, uno dei siti artistici più importanti della capitale Kathmandu che conta un milione e mezzo di abitanti. La torre, nota anche con il nome di Bhimsen Tower, era stata realizzata nel 1832, alta nove piani per una sessantina di metri totali aveva un ingresso con 213 gradini: tra le macerie sono state trovate quasi duecento vittime. Ma
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