Terremoto: così a Norcia si salvano Della Robbia e Jacopo Siculo

Norcia, il recupero di Jacopo Siculo da San Francesco a Norcia. Foto dei Vigili del Fuoco
Stefano Miliani |  | Norcia (Perugia)



In piazza San Benedetto, tra le fessure al suolo, davanti alla facciata rimasta della basilica e al Museo Civico-Diocesano della Castellina, i Vigili del fuoco e i funzionari della soprintendenza umbra poggiano con estrema delicatezza i busti di una Madonna e di un angelo su assi di legno e strati di gommapiuma

Poi  avvolgono le sculture in materiale da imballaggio protettivo e, armati di scotch, carta e penna, annotano che si tratta dell’Annunciazione degli scultori fiorentini Luca e Andrea della Robbia. La Vergine dal delicato manto azzurro e l’angelo vestito di bianco vengono dall’edificio di metà Cinquecento del Vignola, pur fortificato ma lesionato gravemente dal quale era già stata estratta anche una scultura del 1410 circa attribuita a Jacopo della Quercia, dove molti reperti risultano danneggiati e dove entrare è un rischio. Con gran cautela, i tecnici posano i Della Robbia impacchettati su un
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© Riproduzione riservata Norcia, San Francesco, predella di Jacopo Siculo. Foto di Stefano Miliani Norcia, il recupero di Jacopo Siculo da San Francesco a Norcia. Foto dei Vigili del Fuoco Norcia, San Francesco. Foto di Stefano Miliani Norcia, San Francesco, predella. Foto di Stefano Miliani Norcia, la Castellina della Robbia. Foto di Stefano Miliani Norcia, San Francesco. Foto di Stefano Miliani Norcia, il recupero di Jacopo Siculo da San Francesco a Norcia. Foto dei Vigili del Fuoco Norcia, San Francesco, predella di Jacopo Siculo. Foto di Stefano Miliani Norcia, la Castellina della Robbia. Foto di Stefano Miliani
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