Stefano Cagol mostra la visione del Cieco d’Adria

Mariella Rossi |  | PADOVA E Adria (Ro)

«Una visione oltre» è il progetto di Stefano Cagol (1969) ispirato a Luigi Groto (Adria 1541-Venezia 1585) detto il Cieco d’Adria, drammaturgo, scrittore e intellettuale nato non vedente la cui opera è metafora di uno sguardo illuminato e della capacità di penetrare oltre i confini del visibile. Curata da Tobia Donà e promossa da Pro Loco Adria, la manifestazione si svolge fino a dicembre con workshop, mostre, conferenze, spettacoli e documentari.

La prima fase è consistita in una master class diretta dall’artista trentino con la partecipazione di una quindicina di colleghi under 35 e della Fondazione Scolastica Carlo Bocchi, con Palazzo Bocchi come campo base. Il prossimo appuntamento è dal 13 al 15 maggio con una seire di eventi volti a portare i linguaggi del video, del suono, della luce e della performance in importanti luoghi cittadini, come il parco del Museo archeologico, piazza Garibaldi, i
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Mariella Rossi