Speciale Art Basel: Mario Cristiani, Galleria Continua, San Gimignano, Pechino, Les Moulins, L’Avana

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Michelangelo Pistoletto, «Sull’altalena», 2015Credo che il clima intorno ad Art Basel, tra Biennale di Venezia, Kassel, e aste che sono andate tutte in rialzo, sia molto effervescente. Le nostre proposte per Basilea sono basate sul lavoro fatto, e in corso, con gli artisti nelle sedi delle nostre gallerie. Molti di questi artisti, peraltro, sono presenti a queste manifestazioni internazionali.

Come disse una volta l’ex direttore della fiera, Samuel Keller, Art Basel, con le sue tre edizioni, Basilea, Hong Kong e Miami, è un punto di arrivo, non di partenza. La sezione «Unlimited», ad esempio, è un’invenzione espositiva fantastica in quanto permette agli artisti di presentare un concetto vero e proprio.  È una modalità che noi abbiamo sempre utilizzato, dando agio all’artista di esprimersi nel modo più completo.

Il nostro lavoro del resto è sempre stato a cavallo tra culturale e commerciale, confrontarsi con i curatori, oltre che con gli artisti,
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