Spagna record (di artisti incarcerati)

Il rapporto Freemuse difende la libertà d’espressione artistica in 553 casi di violazione

La performance «Spain is pain» portata in giro per la Spagna dagli artisti di Tarragona Jil Love (nella foto) e Alvar Calvet
Roberta Bosco |  | Barcellona

L’organizzazione internazionale Freemuse, con sede in Danimarca, avvisa dell’escalation globale di un nuovo proibizionismo e della persecuzione delle opinioni in tutti i Paesi del mondo, «anche nelle democrazie occidentali». Freemuse, che difende la libertà d’espressione artistica, assicura che la Spagna è uno dei Paesi in cui la repressione degli artisti si è intensificata. Secondo il suo rapporto annuale «con 13 artisti incarcerati la Spagna è in testa alla classifica del 2017, davanti a Cina, Iran, Egitto e Turchia, ed è il terzo Paese con più artisti indagati, dietro soltanto a Egitto ed Etiopia».

In «The State of Artistic Freedom 2018», Freemuse esamina 553 casi di violazione della libertà artistica denunciati nel 2017 e mette in guardia sul pericolo della censura e della repressione delle voci critiche. Lo studio dimostra che nel 2017, 48 artisti sono stati condannati a un totale di
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