Sotheby’s acquistata per 3,7 miliardi di dollari dal collezionista Patrick Drahi

Tornerà ad essere una società non quotata in borsa, come la sua rivale Christie’s

Patrick Drahi. Foto: Wikipedia Commons
Redazione |

Sotheby’s è stata venduta per un valore di circa 3,7 miliardi di dollari a BidFair Usa, una società interamente controllata dall’imprenditore e collezionista d’arte franco-israeliano Patrick Drahi, fondatore e azionista di controllo del colosso delle telecomunicazioni Altice. Dopo esser stata per 31 anni quotata in Borsa a New York, Sotheby’s tornerà ad essere, come la sua rivale Christie’s, una società privata di proprietà di un miliardario francese. Sotheby’s era diventata una società pubblica nel Regno Unito nel 1977 prima di diventare privata nel 1983 quando fu acquisita da Alfred Taubman. Diventata nuovamente pubblica nel 1988 negli Stati Uniti come Sotheby’s Holdings, Inc., nel 2006 è stata ribattezzata «Sotheby’s».

Tad Smith
, chief executive di Sotheby’s, ha dichiarato che «un contesto privato più flessibile consentirà all’azienda di accelerare le sue iniziative di crescita». Tutti gli azionisti di Sotheby’s riceveranno 57 dollari per azione, cifra che corrisponde a un premio del 61% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Sotheby’s il 14 giugno. «Un significativo riconoscimento ai nostri azionisti», ha dichiarato in una nota Domenico De Sole, presidente del consiglio di amministrazione di Sotheby’s. Dopo l'annuncio, i titoli sono saliti del 57%.

Il neoproprietario Patrick Drahi ha dichiarato di star facendo questo investimento «per la mia famiglia, attraverso la mia partecipazione personale, con una prospettiva a lungo termine». Drahi non anticipa alcun cambiamento nella strategia della società e dichiara di «aver piena fiducia nell’attuale management di Sotheby’s» e di essere «entusiasta di costruire, insieme ai loro team, il futuro di Sotheby’s».

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